Basket donne, trent’anni fa lo scudetto dell’Ahena Cesena

CESENA – C’è stato un momento storico del basket femminile in cui una finale scudetto al meglio delle 5 gare superò i 20.000 spettatori totali. Quel momento era la primavera del 1990 e martedì primo maggio si giocò garacinque tra Ahena Unicar Cesena e Pool Comense. Quel giorno si celebrò il primo e unico scudetto della Cesena del basket, in un Carisport stracolmo di pubblico. La Comense giocava le gare interne in un tempio del basket maschile come il Pianella di Cantù e il 28 aprile l’Unicar vinse 72-82 una palpitante garaquattro, annullando il secondo match-point di Como, che inizialmente andò sul 2-0 nella serie.

Carisport esaurito e diretta tv

Quel 1° maggio, il Carisport sembrava il palasport di Atene in certi derby Olympiakos-Panathinaikos, con circa 5.000 spettatori stipati in ogni dove. I biglietti andarono esauriti in un lampo e per motivi di ordine pubblico, la gara venne trasmessa in diretta da Erreuno Tv, con la telecronaca dell’ottimo Steve Arienti. Della serie: anche trent’anni fa si volevano evitare assembramenti pericolosi, ma era tutta un’altra storia, decisamente più allegra.
La partita non deluse le attese, con tanto di volatona finale. La Comense era una corazzata guidata da una fuoriclasse come Mara Fullin (oggi cesenate acquisita), mentre l’Unicar aveva due stelle americane come la guardia-ala Clarissa Davis (una pantera in stile Michael Jordan) e l’all-around Andrea Lloyd, raro esempio di giocatrice capace di giocare cinque ruoli. Fu proprio Lloyd a 40 secondi dalla fine a realizzare la tripla del sorpasso (68-66), poi, dopo l’errore in attacco di Como, toccò a Ivana Donadel chiudere la partita con due tiri liberi a 4” dalla sirena finale. Una sirena che nessuno ha mai sentito, sopraffatta dall’urlo di una città mai così piena di basket.

Finale triste

L’11 aprile 1991 arrivò anche la Coppa dei Campioni griffata Conad a Barcellona: poteva essere il preludio a qualcosa di bello e di grande nel tempo, invece fu una fiammata che si spense in fretta, sepolta dalla cenere dell’indifferenza dei vari consorzi imprenditoriali nel 1997. Una scomparsa figlia di una sconfitta gestionale a tutto campo, ma almeno restano i ricordi di quando, in quel 1990, le notti magiche iniziarono in anticipo a Cesena.

Il tabellino di garacinque

Unicar Cesena-Pool Comense 70-66
UNICAR Zocco, Lloyd 16, Schiesaro 6, Donadel 2, Gori 13, Pollini 4, Caldato 7, Davis 22, Barbaro ne, Tassara ne. All.: Rossi. POOL COMENSE Fullin 14, Todeschini 13, Ballabio 2, Bianco, Hill 3, Gordon 16, Salvestrini 18, Gaudenzio ne, Cammarotta ne, Poltresi ne. All.: Borlengo.

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