Basket B, Tigers ko a Chiusi ma settimi: nei play-off c’è Agrigento

Recupero con poche soddisfazione per i Tigers, che chiudono la regular season con una pesante sconfitta in casa della capolista Chiusi (76-60). Senza lo squalificato Terenzi e con la coppia di lunghi Dell’Agnello – Pavicevic da tutelare in vista del quarto di finale playoff, per Cesena il match di Chiusi, che nulla ha da offrire in termini di classifica, viene vissuto come un ottimo test. Ritmi blandi, accettati dai padroni di casa, che, contro una Cesena spuntata, hanno subito agio nel mettere in chiaro le cose. Il 40-27 di fine primo tempo matura così, con estrema naturalezza, frutto anche delle non esaltanti statistiche al tiro per Battisti e compagni. Tirano infatti male i bianconeri, che vanno al riposo col 10/21 da 2, 1/9 da 3 e un rivedibilissimo 4/8 a cronometro fermo.  Buono l’impatto nel match per Frassineti e Alessandrini, alla pausa lunga rispettivamente con 13 e 12 punti a testa. Alla ripresa, a 6’44’’ dall’ultimo mini intervallo, il time out casalingo interrompe un ritorno in campo deciso dei bianconeri. Il 42-34 maturato fin lì porta la firma di Battisti, con 5 punti filati. Un altro canestro di Battisti porta Cesena sul 42-38 a poco meno di metà quarto. Qui i quattro falli di Alessandrini e 3 di Battisti ridisegnano il quintetto di coach Tassinari che manda quindi in campo Trapani e Pavicevic a 4’ dal  termine del terzo quarto. All’alba degli ultimi due giri di lancette, Carenza – Minoli replicano al bellissimo gioco a due sull’asse Chiappelli – Pavicevic e sembra fare capolino anche del buon basket sul parquet. Cesena a questo punto torna però a sprecare in attacco una serie di occasioni che si trasformano in transizioni in velocità per gli avversari. La terza frazione di gioco va così in archivio sul 54-40. A 6’25’’ dal gong 3 bombe di fila di Chiusi, 2 di Carenza, consigliano a coach Tassinari un time out nel quale la voce del coach bianconere riecheggia per tutto il palasport sul 67-46 toscano. Il divario però fra le due formazioni rimane pressoché costante fino alla sirena di fine partita che sancisce il 76-60 finale. Sugli scudi, per Cesena, Frassineti, con 21 punti e Alessandrini 18.

Si chiude così una regular season difficile per i Tigers Cesena, ma anche foriera di buone notizie. Il settimo posto, ufficiale e matematico su tutte, complice la vittoria di misura di Oleggio a Cecina che condanna Imola ai playout e spedisce Cesena ad Agrigento per un primo turno playoff tutto da vivere.

Umana San Giobbe Chiusi – Tigers Cesena 76-60 (21-12, 19-15, 14-13, 22-20)

Umana San Giobbe Chiusi: Matias Bortolin 12 (4/4, 0/0), Luca Pollone 8 (1/2, 1/3), Andrea Lombardo 8 (1/1, 2/5), Paolo Zanini 8 (4/6, 0/1), Giovanni Carenza 8 (1/5, 2/4), Nicola Mei 7 (2/2, 1/5), Lorenzo Raffaelli 7 (2/4, 1/2), Francesco Fratto 6 (3/6, 0/1), Tommaso Minoli 5 (1/2, 0/3), Martino Criconia 5 (1/1, 1/6), Vasile emilian Mihaies 2 (1/1, 0/0), Federico Nespolo 0 (0/0, 0/0). All.: Bassi.

Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 34 11 + 23 (Matias Bortolin 7) – Assist: 23 (Lorenzo RaffaelliTommaso Minoli 4)

Tigers Cesena: Matteo Frassineti 21 (7/10, 1/4), Nicolas Alessandrini 18 (7/10, 0/3), Matteo Battisti 9 (3/6, 1/1), Pietro Agostini 8 (3/3, 0/1), Gioacchino Chiappelli 2 (1/8, 0/4), Filip Pavicevic 2 (1/3, 0/0), Andrea Dagnello 0 (0/0, 0/5), Emanuele Trapani 0 (0/2, 0/1), Cesare Casali 0 (0/0, 0/0), Alessandro Palazzi 0 (0/0, 0/0), Giacomo Dell’agnello 0 (0/0, 0/0). All.: Davide Tassinari. Ass.: Paolo Ruggeri.

Tiri liberi: 10 / 16 – Rimbalzi: 31 12 + 19 (Pietro Agostini 7) – Assist: 10 (Matteo Frassineti 3)

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