Basket B, Tigers, contro Jesi non si può sbagliare

La trasferta di domani a Jesi, ore 18, risulta per i Tigers un passaggio molto più importante di quello che si potrebbe dire dando un rapidissimo sguardo alla classifica. Dopo la sconfitta interna contro Senigallia che ha quantomeno rallentato i sogni di gloria bianconeri, infatti, arriva una partita delicata, da non sbagliare. Per farlo servirà una prestazione di livello quantomeno sul piano tecnico tattico di fronte ad una squadra in evidente difficoltà.

I marchigiani, infatti, hanno avuto un inizio di stagione piuttosto complicato: hanno un record negativo con sole due vittorie a fronte di sette sconfitte, venute contro avversarie che si trovano dietro di lei in classifica. Dichiarazioni pesanti in totale contrasto con la squadra sono arrivate nelle ultime settimane, prima che venisse addirittura esonerato il tecnico Massimo Meneguzzo promuovendo il vice Francisconi. La situazione da allora non è cambiata molto, ed ecco quindi il ricorrere al mercato dei free agent che ha portato nelle scorse ore all’ufficialità di Flavio Gay. Guardia classe ’98 con trascorsi anche romagnoli in quel di Faenza. Un giocatore importante che nell’ultima sua stagione nella serie cadetta aveva chiuso sopra i 20 punti di media. Lo scorso anno e per i primi mesi di questa stagione era accasato in Serie A2 a Capo d’Orlando dove viaggiava costantemente in doppia cifra. La sua esclusione era avvenuta, esattamente come nell’esperienza a Faenza, per motivi disciplinari. Un tallone d’achille ormai risaputo che ferma con costanza la sua ascesa a palcoscenici ben più importanti quali meriterebbe visto il suo talento innato. Oltre all’ultimo arrivato, potenzialmente un vero botto di mercato, tra gli arancioblù c’è anche una vecchia conoscenza cesenate come Massimiliano Ferraro, uno dei primi giocatori beniamini della piazza che portò la squadra fino alla gara-5 di finale play-off ad Orzinuovi.

Ecco dunque perché Cesena dovrà affrontare al meglio un avversario sicuramente determinato a cambiare passo, magari sfruttando una di quelle giornate no messe in mostra nelle ultime settimane da Mascherpa e compagni. Tutto deve partire dalla difesa apparsa più in difficoltà del solito contro Senigallia tanto da subire tantissimo anche quando era schierata. L’approccio deve essere quello giusto.

BASKET B GIRONE C

Andrea Costa, Cristiano Fazzimental coach

E’ ufficiale da ieri, ma già da qualche settimana collaborava con coach Grandi e il suo staff. Cristiano Fazzi “ritorna all’interno della famiglia biancorossa”, come da comunicato dell’Andrea Costa, nei panni di mental coach. Il 49enne casertano, stabilitosi a Imola, non sarà mai uno qualunque per il club biancorosso e soprattutto per i tifosi della Curva, che lo considerano uno di loro. Per l’ex play, il cui figlio Luca (classe 2002) da un anno e mezzo è stabilmente nel giro della prima squadra, parlano i numeri: 173 presenze in campionato e 198 totali (comprese Coppa Italia, Supercoppa, Coppa Korac e Saporta Cup), con 1526 punti segnati (7.7 di media). Arrivato a Imola nel 1997, vi rimase fino al 2002, collezionando una promozione in A1 e una retrocessione in A2 (4 stagioni sotto coach Vitucci, poi Finelli e Mazzon) e vi tornò nel 2009-2010 con Maurizio Lasi. Grande amico di Vincenzo Esposito, famoso per aver rischiato di lasciare la pallacanestro nell’estate del ’98 (voleva aprire un bar in Australia) salvo essere “ripreso” dal babbo Marco (attaccante per 9 anni della Casertana), ha lasciato il basket giocato nel 2011, provando ad intraprendere prima la carriera da allenatore e ora quella da mental coach. Per la quale si è adeguatamente formato negli ultimi anni. R.R.

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