IMOLA – Obiettivo Cento. L’Andrea Costa insegue oggi il pass per le final-eight di Supercoppa che saranno ospitate dal club ferrarese (13-15 novembre), ma per riuscirci deve espugnare il Pala Rossini di Ancona (inizio ore 18, arbitri Settepanella di Roseto e De Ascentiis di Giulianova).

Impresa non facile, perché la gloriosa Stamura punta senza mezzi termini alla promozione e ha superato il girone H con il vento in poppa, facendo 3/3 alla media di appena 61.6 punti subiti a partita. «Alziamo ancora l’asticella – conferma il coach biancorosso Paolo Moretti -. Troviamo un avversario di grande qualità, con talento e stazza, soprattutto nei ruoli che vanno dal numero 3 al 5. Ci aspettano 40’ difficili e mi aspetto una prestazione all’altezza. Andiamo là sereni e per giocarcela fino in fondo».

Si decide dietro

Ancona in estate ha cambiato pochissimo, dando pure il benservito a Quaglia che sarà quindi l’ex di turno. Un ruolo importante coach Rajola (avversario da giocatore ai tempi di Cremona e Teramo) l’ha assegnato al castellano Tommaso Rossi, già a Imola sotto la gestione Cavina, ala classe ’99 che in Supercoppa marcia a 11 punti di media con il 71% da due. «Dovremo difendere meglio rispetto al match vinto contro Faenza – prosegue Moretti – perché ci siamo espressi sotto il nostro trend. Troppa debolezza nell’uno contro uno, domani (oggi, ndr) non possiamo permettercelo. Vero che in attacco abbiamo prodotto una buona pallacanestro, ma ad Ancona sarà decisiva la difesa».

La posta in palio? «Io ne faccio un discorso di motivazioni. È una Coppa e ci giochiamo il passaggio del turno. Una squadra vincente scende in campo sempre per vincere, anche quando poi perde. E allenarsi con un obiettivo davanti risulta più facile e appagante rispetto a tre settimane solo con amichevoli».

Per Moretti, Ancona non è un avversario come le altre. Lì, nel 2004-2005, cominciò la sua ascesa nei nuovi panni di allenatore. «Sì, era B1, il terzo campionato nazionale. Ho un grande ricordo perché, con una squadra allestita fra tanti problemi economici, conquistammo il 7° posto e i play-off, dove poi perdemmo con Castelletto Ticino di Meo Sacchetti. Ritornerò al Pala Rossini e vedrò tante facce conosciute, compreso papà Centanni (il figlio Simone è l’attuale capitano della Stamura, ndr), che ai tempi era un dirigente del club e sarà senza dubbio sulle tribune».

Settimana complicata

Per l’Andrea Costa non è stata una settimana facile, causa la positività riscontrata al Coronavirus di un giocatore. «Abbiamo vissuto sulla nostra pelle quella sensazione di ansia – conclude Moretti – che certi controlli si portano inevitabilmente dietro. Per fortuna tutti gli altri tamponi sono risultati negativi e la squadra è tornata in palestra serena, però abbiamo saltato un allenamento in più (squadra ferma fino a mercoledì compreso, ndr) e passato qualche giorno all’insegna dell’incertezza».

Out per il match di oggi (diretta sul canale Facebook dell’Andrea Costa e pure sul canale YouTube della Lnp al link https://youtu.be/dW6lmrLs8Zk) Danilo Errera, già fermo contro Faenza per problemi alla spalla.

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