Basket B, se la difesa funziona, arriva la vittoria dei Tigers

Forza, cattiveria e un pizzico di mestiere. I Tigers Cesena con queste armi si sono presi i due punti su Teramo, dimostrandosi ancora una volta superiori agli avversari sui 40 minuti. Una prova di maturità importante per tutto il gruppo che ha costruito il successo sulla difesa e ha mantenuto la calma anche quando sembrava che tornassero minacciosi i fantasmi della sconfitta con Jesi.
Grazie a questa prestazione, ora i bianconeri possono andare alla caccia del tris di vittorie, impresa finora mai riuscita. L’occasione domenica al Carisport contro il fanalino Civitanova è davvero ghiotta, anche perché si concluderebbero con un record positivo le fatiche prima della sosta natalizia. Avanzando in maniera importante una propria candidatura nella parte sinistra della classifica oggi distante due punti.


L’indice del successo

Facendo calcoli nemmeno troppo complicati, risulta evidente come il vero indice del successo in questo inizio di campionato sia la metà campo difensiva. Il differenziale tra punti subiti nelle sei vittorie e quello nelle sei sconfitte ha del clamoroso: 76.5 sono i punti dell’attacco avversario quando è riuscito a battere Cesena, appena 59 di media quando hanno vinto i bianconeri. Un dato che più di ogni altro sintetizza quanto sia importante il sistema messo sul campo da Mascherpa e compagni che proprio su questo stanno costruendo le loro fortune. Dall’altro canto, però, questo mette in mostra la parziale incapacità di vincere a punteggi alti.
Domenica a Teramo, come già mercoledì scorso contro la Luiss, le cose hanno funzionato alla grande ed ecco quindi due punti importanti alla causa per il morale, ma anche per la classifica. Sì, perché dall’altra parte c’era una diretta concorrente per agguantare le ultime posizioni dei play-off. Averla battuta dimostrando di esserle superiore nei 40’ è tutto quello che serviva a una squadra che quando corre per davvero lo fa spesso in maniera produttiva.


Il recupero degli acciaccati

La vittoria conquistata in Abruzzo prende ancor maggior rilievo se si considera che Cesena aveva a metà servizio le sue due stelle, Mascherpa e Genovese, evidentemente acciaccati e lontani dalla forma migliore. Un avversario come Civitanova, che almeno sulla carta appare di livello inferiore, può permettere il pieno recupero dei due califfi visto che quando a gennaio ripartirà il campionato, i Tigers in rapida successione dovranno affrontare otto partite contro tutte le prime della classe.

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