FAENZA – Rekico verde e romantica. Quasi fatta in casa, o almeno “in zona”. Si dice sempre che quando scarseggiano i soldi, servono le idee. Ecco, i Raggisolaris, in questa particolare fase della loro storia societaria, hanno deciso di andare avanti con quelle, ispirate da solchi già seminati, ma non ancora germogliati. Sarà dunque una Rekico ancor più giovane, ma non priva di esperienza, e più legata al territorio, non trascurando il cuore.

Giovani e autoctoni

Di qui le scelte di un tecnico emergente e forlivese come “Tomo” Serra, affiancato da un faentino doc come Belosi e da uno acquisito come “Double T” Tasso. Sul parquet la linea verde è confermata dall’assenza di over 30, mentre quella regionale parte dai bolognesi Rubbini e Iattoni, per proseguire con l’imolese Solaroli, il massese Filippini ed il forlivese Calabrese, oltre agli “enfant du pays” Bartolini, Marabini e Fuschini. Ma la vena romantica non si esaurisce all’interno della squadra ed investe il girone in cui sono stati inseriti i neroverdi.

Once were brothers

Anche qui si parte dalla panchina, con coach Serra che si troverà di fronte la Livorno di Gigi Garelli, di cui fu assistente a Forlì nel campionato vincente di Serie B 2015/16 e parte della stagione successiva in A2, fino all’esonero dell’allenatore di Bazzano. In Toscana la Rekico sfiderà anche il suo fresco passato (il play Bruni, ingaggiato da Firenze) ed un meno recente ex, tuttora amato dai tifosi manfredi, come Venucci (Piombino). Altro amarcord quello con Sgobba, che vestirà la maglia dell’ambiziosa Omegna, mentre “last but not least”, il derby con Cesena sarà ancora arricchito dalla presenza di un altro ex che ha lasciato ottimi ricordi, “Giò” Chiappelli.

Futuro prossimo e remoto

Il raduno societario di lunedì 31 darà il via alla preparazione. Si attende la pubblicazione del protocollo Fip per ufficializzare le amichevoli, mentre il campionato partirà il 15 novembre (anche qui, calendario ancora non reso noto). Sono invece fissati gli appuntamenti della Supercoppa: 11 ottobre derby esterno con l’Andrea Costa, esordio al “Cattani” con Cesena il 18, chiusura il 25 a Rimini. Buone nuove giungono per la riapertura degli impianti al pubblico, con l’orientamento, da parte delle autorità regionali, ad ammettere un numero di spettatori pari al 25% della capacità dell’impianto, decisione che permetterebbe un afflusso, in un Pala Cattani capace di 5000 presenze, anche se omologato per 3500, di circa un migliaio di tifosi, già dal derby coi Tigers in Supercoppa.

Argomenti:

B girone A

raggisolaris

serra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *