Basket B, RivieraBanca: sarà decisiva Ancona

La domenica senza basket di RivieraBanca non ha portato buone notizie da Ozzano, dove Roseto grazie a 34 punti dell’eterno Amoroso si è imposta abbastanza facilmente e così la sostanza non è cambiata. Servirà un 3/4 ai romagnoli in questo finale di stagione regolare per mettere in cassaforte il primo posto, davvero pesante in ottica play-off.

La Liofilchem ha un calendario in discesa (Teramo e Montegranaro in casa, Giulianova fuori) e chiuderà a 48. Rinaldi e compagni se passano domenica ad Ancona (ore 18, arbitri Luchi di Prato e Cassina di Desio) hanno fatto già tanto, altrimenti non potranno sbagliare fra Tigers al Carisport, Npc Rieti e Luiss Roma al Flaminio. Viene da pensare che, pur senza Scarponi, forse non spostare il match con la Kienergia sarebbe stata una buona idea. I laziali domenica prossima avranno il derby e nel caso di una sconfitta dovranno subito farsi perdonare. Insomma, collocazione pericolosa. Ah, attualmente la Real Sebastiani Rieti, giunta alla decima vittoria consecutiva, in quanto terza sarebbe nello stesso tabellone della capolista Rimini. Cliente scomodissimo.

Scontri diretti

Nella volata play-off è cambiato poco o nulla, con tutti risultati secondo pronostico e Faenza salita a sei vittorie consecutive. Ora solo Ozzano l’1 maggio al Pala Cattani sembra rappresentare un serio pericolo, perché domenica Jesi (ore 18, arbitri i romani Barbieri e Di Gennaro) e Civitanova all’ultima, seppur in trasferta, non possono impensierire i manfredi.

Il capitano faentino Petrucci a canestro

Nella volatissima per tre posti conteranno tanto gli scontri diretti da giocare, uno per ogni turno, ovvero Imola-Ozzano, Raggisolaris-Sinermatic e Senigallia-Imola. Sulla carta l’Andrea Costa è quella messa peggio, perché ha tre partite toste (pure Ancona in casa) e ribaltare il -9 di Ozzano sembra arduo. La remuntada di Faenza rischia di escludere proprio i biancorossi, a meno che i manfredi non battano largamente (dai 15-16 punti in su) Ozzano fra le mura amiche. Allora sì che l’arrivo a 3 a quota 34 potrebbe lasciare fuori la Sinermatic (con Senigallia dentro a 36, ovvio).

Calabrese (Andrea Costa) in azione

Teramo, salvezza più vicina

Cesena ha conservato si un prezioso +2 nella differenza canestri con Teramo, ma dopo il larghissimo successo della Luiss a Jesi, avrà bisogno di 4 punti nelle ultime tre partite per sperare di evitare i play-out. Gli abruzzesi, attualmente a quota 24, perderanno a Roseto, ma poi vinceranno al PalaScapriano contro Civitanova e l’ultimo viaggio a Roma sarà aperto a ogni risultato. Insomma, a 26 Teramo ci arriva e Cesena, per sfruttare il proprio vantaggio, oltre che passare domenica a Civitanova (ore 18, arbitri Berger di Roma e Farneti di Cagliari), dovrà fare un’impresa fra Rimini in casa (tosta vera) e Ozzano fuori (più abbordabile). Almeno non preoccupa più Jesi (Faenza e Teramo al Pala Triccoli, Real Rieti fuori), quindi nel peggiore dei casi i Tigers chiuderanno dodicesimi e troverebbero la 15ª (attualmente Civitanova).

Il leader dei Tigers Mascherpa in palleggio

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