Basket B, Rimini ora è libera di volare

C’è chi ha spiccato il volo, come Rimini, chi ha dato conferma del proprio valore, vedi Imola, chi proprio queste conferme la sta ancora cercando (Faenza) e chi, infine, la continuità fatica terribilmente a trovarla, ovvero Cesena. Ci si avvicina a un terzo di campionato e per le romagnole il bilancio dell’ultima domenica è positivo (3 vittorie, 1 sconfitta), ma adesso con tre partite nell’arco di otto giorni può arrivare il momento della svolta, per tutti, in positivo o negativo.

Verso il derby

Domenica al Ruggi si ritroveranno due squadre in salute, come attesta il recente 3/4 per Imola e Faenza. La prevendita è già avviata sul fronte biancorosso, mentre i tifosi dei Raggisolaris potranno acquistare i biglietti direttamente al palasport il giorno della partita dalle 16.30 (doppia biglietteria e doppia entrata, gradinata/distinti a 10 euro e parterre a 20). Tanti i temi, dal doppio ex (Morara da una parte e Calabrese dall’altra), al personalissimo derby del biancorosso Kevin Cusenza (fidanzato con Elisa Policari della E-Work), finanche al desiderio di riscatto di Faenza, l’anno scorso sconfitta tre volte su tre da Imola fra Supercoppa e campionato. Le condizioni di Trapani (problema muscolare) e Reale (caviglia) tengono sul chi va là i due coach, ma la pressione sarà soprattutto sulla Serra-band, costruita con obiettivi d’alta classifica.

Domenica i neroverdi hanno reagito bene alla contestazione dei tifosi e con Vico sempre più calato nei panni del regista, sembrano aver consolidato equilibri ancora un po’ precari, quando la zona altrui e la fretta portano cattivo consiglio. Alcune pedine fondamentali come Ballabio e Morara devono ancora trovare la giusta sistemazione, mentre Imola, sotto questo aspetto, ha ormai gerarchie ben definite.

Difficilmente, se Trapani sarà del derby, Grandi riproporrà Corcelli a portare palla o quintetti con Calabrese da 4, come visto a Teramo, ma al momento il mosaico biancorossi ha tutti i pezzetti al proprio posto.

Rimini vola, Cesena altalenante

C’era pochi dubbi sul successo di Rimini con Giulianova (idem domenica a Montegranaro), ma l’autorità esibita dai biancorossi nel domare, già dal primo quarto, avversari meno scarsi di quanto dica la classifica, conferma la crescita di RivieraBanca. Prima della sosta natalizia Masciadri e compagni sono attesi da tre impegni abbordabili (compreso il recupero con Jesi) e dal big-match del 12 dicembre a Rieti contro la Npc del conterraneo Ceccarelli. Quella sfida potrebbe pure valere un pezzetto di final eight di Coppa Italia (prime due di ogni girone a fine andata). Non trovano continuità invece i Tigers, per i quali l’andamento stagionale sembra legare molto dei risultati alla situazione “ambientale”.

Partenza a Imola con i favori del pronostico e arriva una sconfitta. Tante polemiche, pressione, e arrivano in serie i successi imprevisti su Real Sebastiani Rieti e Faenza. Poi l’ambiente si rilassa ed ecco il rovinoso ko ad Ancona, praticamente senza giocare, e quello più prevedibile al Carisport per mano di Roseto. Dopo Rieti i cesenati, quasi con le spalle al muro, reagiscono battendo bene Montegranaro e Giulianova ma, al momento della “raccolta”, ecco un altro rilassamento e il brutto approccio con Senigallia, in una partita che diventa così irrecuperabile. Insomma, al netto delle lacune in regia più volte sottolineate, Cesena ha tutti i valori tecnici necessari per centrare l’obiettivo playoff, ma deve trovare la quadra motivazionale e qui spetta al coach Tassinari chiudere il cerchio tirando fuori dai suoi la necessaria attenzione e fame. Sempre. A cominciare domenica dalla trasferta giocabilissima a Jesi.

Mercato marchigiano.. e non solo

Frattanto comincia a muoversi il mercato e Civitanova, che per ora ha vinto solo una partita e viene da sette ko consecutivi, ha praticamente messo le mani sul playmaker Valerio Costa (24 anni e 180 centimetri), l’anno scorso alla Scandone Avellino sempre in B (7.3 punti e 3.3 rimbalzi di media). Promette un colpo anche il patron Lardinelli a Jesi, mentre il riminese Nicholas Crow si è accasato con un contratto biennale al Bologna 2016 (girone B). Il 32enne era ancora libero quest’anno e cercherà di spingere verso la salvezza un gruppo guidato dall’ex Virtus Spes Vis Giovanni Lunghini (da poco esonerato Gregor Fucka) e con il riminese Filippo Rossi nel roster (6 punti e 24’ di media).

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