Basket B, Rimini assegna la presidenza onoraria a Giosuè “Giove” Boldrini

Ieri sera si è svolta la RBR ‘Christmas Stars’ nella splendida cornice dell’Hotel Imperiale.

“Sono contentissimo, in questa serata si incontrano amici e si racconta qualcosa di più particolare. – dice l’AD Paolo Carasso – in primavera ci siamo trovati a riprogettare il triennio successivo, dovevamo cercare di ricreare un nuovo progetto sportivo che fosse chiaro e delineato. Non era un momento facile, la cosa che ci dispiaceva era non poter riportare la gente al Flaminio causa Covid, il rischio che la gente si allontanasse era evidente. Ho presentato due piani economici: uno più prudente per puntare alle prime sei posizioni in serie B ed un altro più ambizioso, ma anche più costoso, per puntare in maniera determinata alle prime due piazze della B per la promozione. Il CdA, a partire dal Presidente Paolo Maggioli, ha sgombrato ogni mia perplessità perché con grande entusiasmo ha detto che dovevamo impegnarci per l’A2. Si è creato un gruppo che ringrazio perché abbiamo in mente cosa vogliamo diventare nei prossimi 3 anni, siamo convinti di avere risorse forti per puntare in maniera decisa all’A2. Abbiamo fatto una scelta forte andando sul mercato degli allenatori: Massimo Bernardi aveva fatto benissimo e mi dispiace che non abbia avuto l’opportunità di finire i suoi tre anni, ma avevamo in mente un ulteriore salto di qualità a livello professionale anche per il settore giovanile. Massimo ha fatto un passo indietro ed è entrato in pianta stabile nella formazione dei giovani e degli allenatori interni al circuito RBR, mentre Davide Turci ha avuto il via libera per convincere Mattia Ferrari.”

“Sono uno a cui piace vincere ovviamente, ma fare bene in una società significa costruire qualcosa di duraturo nel tempo, vincere una singola partita non determina la bontà del lavoro in corso. – queste le parole di coach Mattia Ferrari – Credo che qui ci siano tutte le possibilità per costruire qualcosa d’importante, per poter riportare in alto una piazza che già in serie B ha un potenziale unico. La forza di questo club sta nelle persone che ci lavorano perchè la maggior parte sono nate e/o cresciute qui: questo è valore molto grande che qualifica il lavoro di un club”.

La lettera aperta

Momenti di grande emozione quando Paolo Carasso ha dedicato una lettera a Giosuè “Giove” Boldrini, figura storica del Basket Rimini che è stato sempre presente nei momenti più delicati del progetto RBR, dalla fondazione fino all’acquisizione del codice FIP 000122: per questo gli è stata conferita la Presidenza Onoraria di Rinascita Basket Rimini, come segno di riconoscenza ed affetto per tutto quello che ha fatto per la pallacanestro a Rimini e per quello che potrà ancora dare negli anni a venire.

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