Basket B: Firenze ai saluti, effetto domino sul mercato

Sosta benedetta. È questa l’impressione comune a tutte le romagnole di B, ovviamente a parte i Tigers che domani disputeranno a Cervia l’atteso recupero dell’11ª giornata contro il fanalino di coda Matelica (ore 20.30, arbitri Alessi di Lugo e Foschini di Russi). Benedetta perché sia Faenza, che le due imolesi hanno bisogno di staccare un po’ la spina, se non tanto a livello fisico almeno sotto il profilo mentale. Fra l’altro le tre stanno continuando a lavorare in palestra in questi giorni e domani sera dalle 20 l’Andrea Costa giocherà uno scrimmage al Pala Ferrari di Castel San Pietro contro l’Olimpia Castello di C Gold.

Raggisolaris e Virtus, invece, daranno vita a Lugo mercoledì 4 gennaio al 7° memorial Sante Seganti-3° Trofeo Athos Tampieri dalle 20 (costo del biglietto, 10 euro). Frattanto comincia a prendere sempre più corpo il mercato, legato in buona parte alle vicissitudini di Firenze.

Ultimo ballo?

La vittoria per 82-74 di domenica scorsa contro Ancona (33 punti e 41 di valutazione dell’ex OraSì Laganà) potrebbe essere stata davvero l’ultima partita della Pallacanestro Firenze. Ai giocatori sono stati concesse ben due settimane libere, come a dire che dovrebbero ritrovarsi per andare direttamente ad affrontare l’8 gennaio Matelica a Castelraimondo. Martedì, poi, è stato ufficializzato il passaggio di Klaudio Ndoya a Caserta (girone D) e sabato scorso, alla vigilia del match di campionato, il coach dei toscani Luigi Gresta aveva pubblicato sui social un post abbastanza eloquente: “Domani allenerò quella che potrebbe essere la mia ultima partita” la frase più forte. Insomma, il club fiorentino sembra vicinissimo alla chiusura e, nel caso, la classifica del girone C dovrà essere ricalcolata, togliendo i due punti a chi sul campo aveva già battuto Bushati e compagni: ovvero Faenza, Virtus Imola, Jesi, Fabriano e Rieti. Senza dimenticare, poi, come sul mercato potrebbero finire tanti giocatori davvero interessanti e di primissima fascia. Uno, Laganà (capocannoniere di tutta la B a 25.3 di media), sembra già destinato alla corazzata Real Sebastiani Rieti di Dell’Agnello, decisa a sostituire l’infortunato Spanghero (crack al ginocchio e out per il resto della stagione).

Il mercato delle nostre

Con Faenza che al momento non sembra avere impellenze di alcun genere e probabilmente aspetterà il momento più propizio tra qualche settimana per capire dove e come rinforzarsi, sono le due imolesi a guardare al mercato con più attenzione. Alla Virtus è sostanzialmente ufficiale la partenza dell’ala Gabriele Pellegrini (classe 2004), che ha chiesto al club giallonero di essere lasciato libero per trovare più spazio altrove (3’ e un punto di media alla corte di Regazzi). Domenica a Cervia l’ex Saronno ha salutato i tifosi imolesi al seguito: al suo posto arriverà un altro Under, ma non quel Gianmarco Fiusco seguito pure in estate (14’ e 4’ punti a partita a Roseto). Fra i papabili l’esterno di scuola bergamasca Mattia Mora (2004 con un pugno di presenze in B e 11.3 punti di media alla Blu Orobica in C Silver).

Sul fronte Andrea Costa, invece, la priorità assoluta resta quella di un lungo in grado di portare centimetri e stazza dentro l’area, restituendo così Trentin al ruolo abituale di sesto uomo e non chiedendo ulteriori sacrifici sotto canestro a Ranuzzi. E chissà che il prescelto non arrivi proprio da Firenze, ovvero il 24enne Marco Di Pizzo (24’, 10.3 punti e 6.4 rimbalzi con il 67% da due e il 77% ai liberi). Da capire, nel caso, se sarà trovata una collocazione o meno a chi dovrebbe fargli posto (ovvero Agostini). L’impressione, comunque, è che servirà ancora un po’ di tempo. Occhio naturalmente alle sorprese.

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