Basket B, Fabiani: «Qui a Rimini c’è tanto da imparare»

Col vento in poppa. All’orizzonte un’altra partita sulla carta agevole (Jesi ha appena 2 punti e lotta per la salvezza), pertanto la Rinascita continua la sua ‘preparazione lunga’, rimettendo sempre più nei meccanismi Andrea Tassinari, che comunque tornerà ufficialmente arruolabile solo dal prossimo 7 novembre, mentre Bobby Mladenov è ancora out ma, per essere ottimisti, meglio adesso che dopo.
Nel frattempo, gli esterni biancorossi non stanno facendo rimpiangere gli assenti e i lunghi continuano nel loro martellamento costante. Il quarto lungo, quello che nel roster ha preso il posto di Matteo Ambrosin, è Luca Fabiani, classe 2002 di scuola Ca’Ossi Forlì con caratteristiche piuttosto diverse dal suo predecessore. Molto più verticale, meno tiratore e più propenso ad attaccare il ferro, l’ex Bassano in queste prime uscite ha alternato alcuni sprazzi convincenti a momenti più difficili, peccati di gioventù forse anche figli del salto non indifferente tra la C Gold e una serie B di alto profilo.


Gli obiettivi di Fabiani

«Sono contento di come sto giocando in questo periodo perché provo sempre a mettere intensità in quello che faccio – dice proprio Fabiani – A Civitanova ho fatto bene (14 punti, 10 rimbalzi, 3 schiacciate, ndr) ma non mi aspettavo di certo una doppia doppia, comunque ho fatto meglio nel terzo periodo, al contrario dell’inizio dove ho speso 3 falli nel giro di due minuti. Devo migliorare tecnicamente nel tiro e nel passaggio e aumentare la concentrazione soprattutto nei primi minuti nei quali entro in campo»,
Fissa gli obiettivi a medio termine il lungo di Riviera Banca, che può solo migliorare allenandosi con tre compagni di reparto come Rinaldi, Arrigoni e Masciadri. «Grazie a loro sto imparando molto su come stare in campo e soprattutto in post, anche copiandoli ogni tanto nei movimenti. Il coach mi chiede, oltre a metterci fisicità e atletismo, due caratteristiche che ho, anche molta concentrazione e attenzione in quello che devo fare per evitare errori grossolani come è successo a Civitanova».
Rbr, quindi, si gode anche i suoi giovani: oltre a Fabiani sta fornendo un contributo sensibile per esempio il 2004 Scarponi, tutto questo nel contesto di una classifica positiva.
L’obiettivo finale è risaputo, la promozione in A2 ma allo stato attuale, considerando le assenze, secondo Fabiani a che percentuale è la Rinascita? Così il golden boy biancorosso: «Siamo contenti di come sta andando la stagione ma sappiamo anche che questo è un girone molto difficile e quindi dobbiamo rimanere concentrati ad ogni partita. Penso che ora, nonostante tutto, siamo più o meno all’85% del nostro potenziale».
C’è da chiedersi se, ma questo è l’obiettivo di coach Ferrari sin dal suo primo giorno riminese, la macchina biancorossa sarà al 100% quando conterà di più.

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