Basket B, ecco una RiveraBanca che sa scattare dai blocchi

Per una volta, la prima in stagione, la Rinascita era più al completo di un avversario e al di là dei due punti, il fatto di andare verso la normalità è un qualcosa che inizia a far intravedere a tutti l’enorme potenziale a disposizione di coach Ferrari.

La RivieraBanca vista con Ozzano non è ancora perfetta e ci mancherebbe (conterà essere al top ad aprile-maggio) ma a tratti la differenza con una squadra diciamo di metà classifica, è stata imbarazzante. Per fisicità, qualità, letture, profondità della panchina, parliamo di un gruppo che con il recupero di Tassinari, potrebbe tranquillamente fare una discreta A2 aggiungendoci due americani.

Al momento, però, bisogna restare sintonizzati con la serie B: lo sanno bene in casa Rbr e lo sa in primis capitan Tommy Rinaldi, che dopo aver patito non poco a Roseto le “magate” di Valerio Amoroso (a proposito, anche l’altro ieri ha fatto da matti, 30 punti con 6/8 da tre), ha nettamente vinto il duello sotto le plance con Dimitri Klyuchnyk, pivot ucraino tenuto ai minimi stagionali dalla batteria di lunghi biancorossi.

«Lo abbiamo contenuto bene, sì – conferma Rinaldi – magari ci è riuscito meno con Chiappelli, abbiamo concesso forse un po’ troppi rimbalzi offensivi (13, ndc), siamo una squadra fisica e dobbiamo sfruttare questa qualità sempre di più».

Il match, in ogni caso, non è mai stato in discussione: la Rinascita ha preso subito un vantaggio in doppia cifra anche se, dopo il +20 di inizio terzo periodo, non ha chiuso completamente la porta consentendo a Ozzano una parvenza di rimonta. Spenta comunque sul nascere dalle sentenze di Tassinari, la cui mancanza nelle prime sei giornate era stata nascosta bene, ma comunque uno dei migliori giocatori del campionato.

«Abbiamo fatto una buona partita nel primo tempo, indirizzandola dall’inizio – continua Tommy -. Non eravamo quasi mai partiti nel modo giusto, invece stavolta l’imprinting è stato ottimale. Poi nella ripresa potevamo fare meglio, siamo arrivati alla fine con un +8 un po’ risicato per quanto si era visto, ma prendiamo la vittoria e continuiamo nel percorso, inserendo al meglio Tassinari e sperando di avere al più presto anche Mladenov».

All’orizzonte, il big match del Ruggi con Imola: quelle partite bellissime da giocare. «Stanno facendo un super campionato e il loro campo è bello ‘ignorante’, piccolo e coinvolgente. Prepareremo al meglio il derby».

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