Basket B, ecco l’Andrea Costa che vince e convince

C’è voluta forse la migliore versione offensiva stagionale dell’Andrea Costa, con il record di punti segnati (83) e un eccellente 44% dall’arco, per piegare la resistenza di San Miniato e permettere ai biancorossi di andare alla sosta con il sorriso sulle labbra. Oggi Corcelli e compagni torneranno regolarmente in palestra e di qui al match di campionato dell’8 gennaio a Rieti, disputeranno due amichevoli: giovedì a Castel San Pietro contro l’Olimpia di C Gold (dalle 20) e venerdì 30 a Ferrara ospiti dalle 18 del Kleb di A2. Logico che affrontare tutte queste fatiche al 12° posto della classifica, con due successi consecutivi e un ambiente tornato sereno, risulterà più facile per tutti.

Novità tecniche e unità d’intenti

La scelta della società di legare il regolare pagamento degli stipendi al rendimento sul campo, qualche effetto l’ha sortito. L’unità d’intenti e la combattività in campo ci sono sempre state da parte di questo gruppo, ma sembra che il provvedimento abbia ulteriormente cementato una squadra capace, nelle ultime due domeniche, di giocare con lucidità ed efficacia pure i possessi decisivi. Quello che era mancato quasi sempre nella serie di sette ko su otto gare. Domenica Ranuzzi, Montanari e Restelli si sono trascinati dietro i compagni, come giusto che sia alla luce del loro curriculum e delle loro qualità, poi quando la palla scottava la differenza l’ha fatta la voglia di costruire il tiro migliore possibile. E prima lo stesso Restelli poi capitan Corcelli hanno trovato dall’angolo le triple decisive in una volata che Imola aveva “lanciato” dal -4 (72-76). Il parziale di 11-2 negli ultimi 7’, con San Miniato tenuta a secco dal 38’ in poi, è stato figlio di questa ritrovata fiducia reciproca, tangibile pure nei progressi di Agostini e dal coraggioso contributo nell’ultimo quarto di Marangoni. Oltre all’aspetto mental-motivazionale, coach Grandi ha confermato pure le novità tecniche introdotte nell’ultimo periodo. Da un utilizzo meno esasperato delle rotazioni difensive sul pick’n roll, alla ricerca di ritmi offensivi adatti all’attuale dimensione dell’Andrea Costa, quindi tendenzialmente alti.

«Adesso non siamo in grado – ha detto – di scegliere quando correre o quando camminare e soprattutto di farlo in relazione all’avversario. La priorità, quindi, diventa sempre cercare il ritmo che asseconda le nostre caratteristiche». Interessante notare, poi, come domenica sia arrivato pure il record stagionale, in positivo, di palle perse (appena 6). Insomma qualcosa comincia a quadrare.

Attenzione sul mercato

In tutto questo, poi, c’è sempre un mercato ben sondato dalla società, che ormai insieme allo staff tecnico ha scelto la propria priorità, ovvero un lungo che dia presenza fisica e dimensione interna. Quando e chi arriverà sarà solo il tempo a definirlo.

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