Basket B, Carnovali ha nel cuore solo l’Andrea Costa

Il basket a volte è davvero uno sport curioso. Prendete Tommaso Carnovali. Appena uscito dal Covid, che l’ha colpito in maniera abbastanza pesante, l’esterno biancorosso è andato in doppia cifra con Senigallia (14), poi ha confezionato due prove da categoria superiore a Cesena (27 punti e 31 di valutazione) e al cospetto della padrona Roseto (15 punti, 7 rimbalzi e 3 assist). Fai appena in tempo a pensare che con una condizione in miglioramento il suo rendimento si possa addirittura impennare…ed ecco arrivano tre partite davvero difficili. Fra Kienergia, Jesi e Roma, l’esterno di Melzo ha accumulato un eloquente 4/30 dal campo. Al Pala Luiss, poi, con 0 punti e -8 di valutazione il canestro per lui è sembrato davvero stregato: «Nell’arco di una stagione possono capitare periodi del genere – esordisce l’ex Sant’Antimo – Naturalmente spero che passi in fretta, ma penso di aver dimostrato di essere utile alla squadra anche in altri modi. Sono il primo che preferisce di gran lunga vincere le partite a segnare molti punti. E poi ho trovato la massima disponibilità del coach e dei compagni ad aiutarmi in questo momento no. Sono tutti dalla mia parte e la cosa mi dà tanta forza. Roma? Non ne parliamo. In quel campo ho sempre perso. Da +20, da -20, in volata. Il ferro poi mi ha sputato fuori almeno tre tiri in penetrazione davvero incredibili, insomma c’è anche lo zampino della sfortuna».

Riflessioni importanti

Venti giorni fa Carnovali ha anche rischiato di lasciare l’Andrea Costa, ma garantisce che quel periodo di riflessioni non gli ha lasciato scorie. Anzi… «Ho avuto
un’offerta concreta e importante da parte di Faenza, ormai non è un segreto. Questo significa che il lavoro mio, di coach Grandi e di tutta la squadra sono stati apprezzati. La cosa mi ha fatto felice, ma al tempo stesso non me la sentivo di abbandonare un gruppo del genere. Ci ho pensato su, consapevole di non saltare su un treno che magari non ripasserà, specie considerando la mia età. L’Andrea Costa sta cercando di gestire al meglio le proprie difficoltà economiche e per me finire il campionato con questi compagni è troppo importante. Sono rimasto e sono felice della scelta fatta. La mia testa è tutta qui e sul raggiungimento dei play-off. Sappiamo di aver bisogno di almeno 4 vittorie nelle ultime 10 partite e proveremo a conquistarle». Domenica arriva il fanalino Montegranaro: «Attenzione, loro hanno perso tre match in volata e in modo incredibile. Con Teramo a 2’ dalla fine vincevano di 4 e palla in mano. La sconfitta di Roma ci ha insegnato che non possiamo mai venire meno alla nostra identità, tecnica e attitudinale, altrimenti emergono i limiti di talento. E’ stata una partita storta, da tenere ben in mente, ma cercando una reazione da subito».

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