Basket B, capolavoro Faenza, Rimini e Imola ok, delusione Cesena

In periodi normali e non sotto pandemia, alle porte di febbraio ci troveremmo ad analizzare già una situazione chiara nei vari campionati, con tutto il girone d’andata (almeno 13-14 partite) giocato. Adesso, invece, tra ritardi più o meno “illuminati”, formule riviste, vacanze natalizie prolungate e rinvii per Covid, il campionato di B ha sì concluso la prima tornata, ma con appena sette match. Morale, vietato considerare le linee di tendenza, pregi, difetti e prospettive che andremo a illustrare per le romagnole, come dati definitivi. Mai come in questa stagione il vento potrà cambiare all’improvviso, però qualcosa sul “cosa faranno da grandi” comincia a capirsi.

Rekico Faenza voto 9

Oltre ogni più rosea previsione, la squadra di coach Serra ha perso solo a Imola (praticamente all’ultimo tiro), vanta la miglior difesa (67.1 subìti a gara) e il primo attacco del girone (79.7) e fa del collettivo il proprio punto di forza. Certo l’inserimento last minute di Pierich ha cambiato gli orizzonti manfredi, con Ballabio (13 punti, 2.3 rimbalzi e 2.1 assist di media) e il debordante Anumba (9.6 punti e 4.4 rimbalzi) in rampa di lancio. Certo, il destino (vedi successi con Rimini e Oleggio) ha avuto un occhio di riguardo per Faenza in questo periodo, ma tutto fa pensare che Petrucci e compagni possano reggere. La trasferta di domenica ad Alba e il match casalingo con Omegna del 14 febbraio saranno decisivi, considerando che difficilmente ad Alessandria e contro Oleggio sfuggiranno i due punti. Obiettivo 2° posto, non scenderà sotto il 3°.

RivieraBanca Rimini voto 7

Due sconfitte evitabili (specie quella a Faenza) ed alcune prove poco scintillanti (vedi Oleggio e Alessandria al Flaminio) per la Bernard-band, vessata ad onor del vero dai problemi fisici di entrambi i play (per Simoncelli gli esami hanno evidenziato un affaticamento ai flessori della coscia sinistra, quindi lavoro differenziato e decisione all’ultimo per Cesena). L’impressione è che Rimini abbia qualcosa in più della concorrenza, specie per tonnellaggio e forza d’urto vicino a canestro, però deve andare dai propri lunghi con più insistenza, e restare dentro lo spartito scritto dal proprio allenatore e non crogiolarsi sul talento del trio Moffa-Mladenov-Crow. Il ritorno scatta con tre partite da non sbagliare, poi decideranno gli scontri diretti (due in casa). Può chiudere prima.

Andrea Costa Imola voto 7.5

Il rovescio pesante con Oleggio e il derby sfuggito ai supplementari non possono inficiare il giudizio positivo su Imola. Dei problemi fisici e del calo di rendimento di Sgorbati e Quaglia si è già detto fin troppo, ma la loro condizione fa tutta la differenza di questo mondo per gli orizzonti biancorossi. Se domenica batte Omegna e conquista il 2-0 può guardare al terzo posto, l’obiettivo più realistico, in un girone di ritorno che vivrà a Cesena l’altro momento chiave. Da limare le palle perse (17.3 di media), la mira da tre delle ultime tre uscite (22%) e il bilanciamento dell’attacco.

Tigers Cesena voto 4.5

Tolta Alessandria (una squadra di C), Cesena è la peggiore del gruppo per attacco (68.9 segnati di media), percentuali da tre (22.9%), ai liberi (62%) e rimbalzi catturati (32.8). Migliori i numeri difensivi, ma alzi la mano chi si sarebbe mai aspettato di trovare i Tigers in questo stato di classifica e prestazioni. Deve pensare alla salvezza, non deprimersi davanti alle difficoltà e soprattutto vincere ad Alba il 21 febbraio. In casa qualche scalpo illustre lo può strappare, a patto di ritrovare il migliore Battisti e di non trasformare in un boomerang la vocazione offensiva di Frassineti e Borsato. Nel mirino il 6° posto.

LA CLASSIFICA “GLOBALE”

Faenza-San Miniatola strana coppiache comanda

La strana coppia. Si, perché che dopo sette giornate ci fossero Faenza e San Miniato in testa alla classifica compattata dei gironi A1 e A2 di serie B, davvero pochi lo avrebbero pronostico. Utile ricordare come, alla fine della prima fase (7 marzo), si procederà alla seconda (21 marzo-2 maggio) con calendario già definito (7 giornate di incroci fra i due gruppi) e alla fine le prime 8 andranno ai playoff (doppio tabellone e due promozioni).

In questo caso l’incrocio sarà con il gruppo B (comanda Vigevano con 14 punti, poi Bakery a 12). L’ultima classificata del girone unico retrocederà invece in serie C Gold e i play-out (interni) vedranno questi accoppiamenti: 12ª contro 15ª, 13ª contro 14ª. Di queste quattro un’altra scenderà di categoria, per un totale di otto squadre da tutta la B.

La classifica. Rekico Faenza e Blukart Etrusca San Miniato 12 punti; RivieraBanca Rimini, Andrea Costa Imola e Opus Libertas Livorno 1947 10; Mamy Oleggio, Paffoni Omegna e Umana San Giobbe Chiusi* 8; Sinermatic Ozzano*, Sintecnica Basket Cecina e Use Computer Gross Empoli 6; Tigers Cesena, Alba e All Food Enic Firenze 4; Solbat Golfo Piombino 2; Alessandria 0 (* una partita in meno). R.R.

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