Basket B, Blacks Faenza: all’orizzonte una Pallacanestro Firenze in crisi economica

Prima Firenze al Pala Cattani, poi San Miniato in trasferta e quindi nell’infrasettimanale di mercoledì 7 dicembre lo scontro titanico fra le mura amiche contro la Real Sebastiani Rieti. Si annunciano dieci giorni davvero impegnativi per la neo capolista Raggisolaris, che probabilmente da questa tripletta uscirà con le idee più chiare sia sul rapporto di forze del girone, sia sulla qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Giusto ricordare, infatti, come quest’anno la manifestazione del torneo sia cambiata: non sarà più una final eight, ma una final four in data 11 e 12 marzo. Le prime due di ogni girone andranno ai quarti alle sfide incrociate in gara secca sul campo della meglio piazzata e il gruppo C incrocerà con il D (attualmente guidato dall’imbattuta Ruvo di Puglia), quindi Faenza oltre a punti pesanti per la classifica si giocherà, nei tre impegni di cui sopra, un bel pezzetto di qualificazione.


Firenze in ebollizione

Domenica (ore 18, arbitri Suriano e Giovagnini di Torino) la Garelli-band troverà quella Pallacanestro Firenze che, con un’operazione molto discussa, ha rilevato la scorsa estate il diritto sportivo della B dal Pino Dragons Basket Firenze (rivale di un’accesa serie play-off nei quarti 2016-2017, persa per 2-1 con 26 punti nella bella di Poltroneri, ancora a Firenze). Il club toscano è da ieri nella bufera perché il sindacato giocatori, la Giba, ha ufficializzato la visita del vicepresidente Mario Boni ai giocatori per “.. chiarire quali sono i diritti di atleti considerati dilettanti, ma che sono a tutti gli effetti lavoratori sportivi. L’Associazione ha ribadito la sua piena disponibilità ad essere in ogni sede al fianco dei giocatori di Firenze nel prossimo futuro, così come di tutti coloro che avranno necessità di rappresentanza e sostegno».
Cosa è successo? Semplice, circolano voci insistenti su ritardi nel pagamento degli stipendi da parte della Pallacanestro Firenze, con gli agenti di alcuni giocatori (in particolare Bushati, ex Andrea Costa) alla ricerca di nuovi contratti altrove. Il team pullula di ex romagnoli (dai lunghi Castelli e Ndoja al play Laganà, visto a Ravenna e capocannoniere di tutta la B con quasi 26 di media), tutti elementi importanti che in assenza di garanzie potrebbero chiedere di essere ceduti.


Primato solitario

L’ultima volta che Faenza è stata in testa a un girone a 16 di B fu nella stagione 2018-2019, quando all’8ª guidava imbattuta e solitaria. Alla 9ª, però, fu battuta in casa e agganciata dai Tigers (53-61). Per i tifosi dei Raggi è già tempo di scongiuri.

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