Basket B, Andrea Costa: un giugno torrido sul fronte economico

Giovedì 11 giugno dello scorso anno l’assemblea dei soci dell’Andrea Costa scelse la strada dell’auto retrocessione in B. Oggi, sempre all’Hotel Donatello (ore 20), andrà in scena un altro importante appuntamento per il futuro del club biancorosso, forse non ancora così decisivo come quello appena ricordato, ma quasi. L’amministratore unico Cristian Marocchi, davanti ai soci, dovrà infatti fare il punto sulla situazione economica dell’Andrea Costa e soprattutto su quante risorse è stato in grado di raccogliere nelle ultime settimane di fervida attività. L’iscrizione alla prossima serie B passa per dei paletti obbligatori, come le liberatorie dei tesserati da presentare entro il 30 giugno, che certificano la regolarità dei pagamenti per i primi 7 mesi del campionato appena terminato. Non è mistero, ormai, di come Imola abbia bonificato solo 4 mesi (o poco più) a giocatori e staff tecnico, quindi di qui a fine giugno bisognerà trovare i circa 90mila euro necessari per rispettare gli impegni presi nell’estate 2020. L’incontro con alcuni procuratori degli atleti biancorossi, andato in scena una settimana fa, ha dato esiti soddisfacenti e forse l’auspicato, da Cristian Marocchi, piano di rateizzazioni potrebbe pure andare in porto (in parte). Ciò non toglie che lo sforzo economico resti importante e che la base sociale abbia, anno dopo anno, dato tutto ciò che poteva dare, con il Covid a infliggere poi il colpo finale ad aziende, sponsor e mondo economico. Superato lo scoglio di giugno, poi, la strada sembra più in discesa per l’Andrea Costa, che avrà il tempo di sistemare tutto entro metà luglio (non alti i costi di iscrizione) e ricomporre, nel caso venga escussa dai lodi di alcuni tesserati, la fidejussione di 35mila euro richiesta per la serie B.

Orizzonti aperti

Dall’ambiente imolese filtra ottimismo sul risultato finale, ma probabilmente la dirigenza dell’Andrea Costa avrà bisogno di tutto il tempo disponibile per finalizzare l’iscrizione alla prossima Serie B. Molto dipenderà dalla cifra raccolta dall’amministratore unico Cristian Marocchi, chiamato a raccogliere l’eredità importante lasciata da Gian Piero Domenicali e qui al primo vero banco di prova della sua avventura dirigenziale in via Valeriani.

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