Basket B, Andrea Costa: Grandi non perde la fiducia

Non è bastato trovare un avversario che ha fatto di tutto per “aspettare” i biancorossi. Non è bastata la chiara presa di posizione dell’Onda d’Urto, entrata solo nel 2° quarto e con uno striscione eloquente “Se questo è lo spettacolo che volete (la curva vuota, ndr)… continuate così”. Non è bastato tirare con il 50 per cento da tre. Mercoledì sera l’Andrea Costa ha perso ancora, per la settima volta nelle ultime 8 partite, e ormai i limiti tecnici e caratteriali di un gruppo mal assortito in estate sono evidentissimi. E irrimediabili. Corcelli e compagni, pur a fronte di impegno e dedizione massimi, più di questo non riescono a dare e le sconfitte, poi, stanno facendo il resto, mandando in confusione un po’ tutti. Nelle ultime due uscite, fra l’altro, anche la difesa ha tradito i biancorossi, che hanno subìto 87 punti dalla Virtus e 83 dal Fiorenzuola.

In teoria il calendario ora darebbe una mano: le ultime due uscite del 2022 saranno infatti domenica a Castelraimondo contro il fanalino di coda Matelica (sempre ko finora) e il 18 dicembre al Ruggi contro San Miniato (appaiato all’Andrea Costa a quota 6), ma c’è da giurare che la forza degli avversari in questo momento conta fino a un certo punto. L’Imola biancorossa sta infatti lottando in primis contro i propri fantasmi, le proprie paure (terrificante il 12/21 ai liberi) e i propri limiti (mercoledì sono stati 18 i punti subiti da seconda occasione). Tutta roba molto più complicata da sconfiggere di qualsiasi “nemico”.

La fiducia di Grandi

In questo contesto molto preoccupante, con un mercato che, seppur unica soluzione percorribile ai mali biancorossi, non lancia segnali di movimenti, tocca inevitabilmente al tecnico Federico Grandi tenere viva la fiammella della speranza: «Sono convinto che questa squadra abbia le risorse per uscire dal momento difficile e possiamo fare una cosa sola, continuare a lavorare in palestra come stiamo facendo. A me l’atteggiamento dei ragazzi contro Fiorenzuola è piaciuto. Hanno lottato e tirato fuori tutto ciò che al momento è nelle nostre possibilità per vincere la partita. Siamo in difficoltà, privi di uno dei nostri punti di riferimento come Montanari, e affrontavamo uno dei migliori attacchi del campionato. Purtroppo ci è mancata la necessaria continuità e in difesa abbiamo pagato alcune disattenzioni di troppo sugli uno contro uno e sui secondi possessi. Roba che non ci possiamo permettere».

L’Andrea Costa ha avuto mille occasioni per rientrare, mettere il naso avanti e portare l’inerzia dalla propria parte, ma le ha sempre sfruttate male, producendo possessi scellerati: «In quei momenti abbiamo pagato anche la mancanza di fiducia e il problema mentale emerge molto bene dalle percentuali ai liberi e al tiro da due».

Ieri giorno di riposo: l’Andrea Costa tornerà in palestra oggi nella speranza di poter recuperare Montanari. Dopo aver concesso la prima vittoria ai Tigers… ripetersi domenica contro Matelica sarebbe delittuoso. r.r.

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