Basket B, a Rimini manca una vittoria con una diretta concorrente

La rotta è quella giusta, ora bisognerà solo invertire il trend che, sino a qui, ha portato la Rinascita a dominare praticamente con tutte le squadre del girone C ma a perdere con le altre tre big, le due Rieti e Roseto (con Ancona si recupererà il 16 febbraio alle 20.30). Va detto che le sconfitte sono arrivate tutte in trasferta e che, almeno in due delle tre occasioni, RivieraBanca era priva di elementi importanti. In ogni caso, domenica prossima la Real Sebastiani di Finelli farà capolino al Flaminio e c’è da scommettere che RivieraBanca avrà il sangue agli occhi, visto che l’ultimo salto di qualità, lo dice il campo, è rappresentato proprio dal vincere uno scontro diretto. A tal proposito, da Rieti rimbalzano voci dell’interessamento per il play-guardia Lorenzo D’Ercole, visto l’anno scorso a Venezia (A1) e Tortona (A2), anche se di ufficiale non c’è nulla, se non il rientro in gruppo di un altro play, peraltro ex Rimini ai tempi dei Crabs di Caja, Alessandro Piazza, uscito dall’incubo Covid-19 nel quale erano piombate entrambe le squadre pontine. Ultima digressione sul tema: il derby tra NPC e Real Sebastiani, che riguarda da vicino Rimini per il discorso “Final Eight” di Coppa Italia, si giocherà il 2 febbraio alle 20.30, proprio come Rimini-Jesi (altro recupero del girone di andata). Da quella sera si potranno fare dei calcoli precisi, anche perché mercoledì 26 gennaio la Sebastiani affronterà Jesi nel recupero della 14ª di andata. Per entrare nelle prime due Rbr deve fare filotto e arrivare a quota 24 punti (record 12-3), lasciandosi dietro le due reatine.

Tornando al presente, coach Ferrari ha di che essere ottimista: la squadra è solida, difende durissimo, ha un pacchetto lunghi devastante se di fronte non c’è troppo atletismo. In più, e forse in pochi se ne sono accorti, sta recuperando Bobby Mladenov, cioè un giocatore ‘di rottura’ che però può dare una grossa mano anche a rimbalzo e dietro. Se Rimini limiterà gli alti e bassi, a Roma non ci sono stati, e inizierà ad avere prestazioni continue, a livello offensivo, da due ‘fuori-categoria’ come Masciadri e Saccaggi, sin qui a dire la verità a corrente alternata, è difficile pensare che le altre siano superiori, Roseto inclusa. Che poi, meglio ricordarlo, ai play-off non si dovranno incontrare mica tutte: l’incrocio col gruppo D significa che almeno due delle migliori di questo girone andranno altrove.

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