Basket A2, Unieuro a Torino per una vera svolta

Lo stesso record di vittorie in stagione, 15. La medesima immagine di squadre mai pienamente sul pezzo durante quest’annata. La ricerca per entrambe di una vittoria che possa imprimere una possibile svolta. Domani sera nella seconda giornata della fase ad orologio, Reale Mutua Torino e Unieuro Forlì cercheranno di capire cosa, sul campo, può fare la differenza tra loro e rappresentare una possibile molla verso gli ormai vicini play-off.

Sarà una partita importante, come tutte quelle di questo scorcio di stagione, quella che piemontesi e romagnoli si apprestano a vivere e l’obiettivo per entrambe sarà fare risultato. I padroni di casa, dopo il ko in volata contro Ravenna, non possono fallire al Pala Gianni Asti per non rischiare di compromettere il 5° posto che detengono. Invece i ragazzi di coach Sandro Dell’Agnello cercano quel colpo fuori casa che è il solo modo per sperare di centrare il sesto posto e, forse, l’unica maniera per pensare concretamente di essere in grado di sovvertire il fattore campo nei play-off. Perché se Forlì vuole passare il primo turno, deve conquistare un successo esterno importante.

Il precedente

Insomma, tanti spunti e anche tante incognite si miscelano in una gara che sempre nella fase ad orologio si disputò anche l’anno scorso. L’Unieuro la vinse, giocando anche un basket di altissimo livello, ma fermando di fatto lì la sua stagione. Da quel momento il campionato dei biancorossi andò in picchiata. Ora, invece, la parabola è ascendente al contrario di quella, costantemente sulle montagne russe, della Reale Mutua ed è proprio questa tendenza che la Pallacanestro 2.015 dovrà provare a contrapporre al vantaggio del Pala Gianni Asti dove Torino ha perso in 4 occasioni (come Forlì nel suo impianto), cadendo però l’ultima volta con la regina dell’A2, Udine, il 27 febbraio scorso (72-74). Sicuramente il peso dei due punti grava più sui padroni di casa, ma per contrastare un attacco che, a Torino, produce in media 82.5 punti con un sontuoso 93.6 di valutazione, è necessaria una sostanza e una continuità difensiva importantissime da parte di Rush e compagni. Solo da qui passano le chance dei romagnoli e i cali di tensione delle ultime uscite non sono più permessi.

Le incognite

In un match pieno zeppo di “ex” come Giachetti e Bruttini da una parte, Aristide Landi dall’altra, i dubbi non si limitano però solo ai binari sui quali il match si instraderà. Ci sono anche incognite di formazione da ambo le parti. L’Unieuro ha ritrovato venerdì, ma solo per la “ruota” pre-gara, Mattia Palumbo. Potrà essere utilizzato per alcuni minuti o il suo ritorno in campo verrà rimandato a domenica nella sfida contro Mantova?

La Reale Mutua, poi, sta per rimettere nel suo motore il play titolare Trey Davis, assente dal 6 marzo in seguito ad un infortunio alla caviglia e sostituito a gettone, ma senza il medesimo apporto, dal tedesco Konè.

Con Davis, 15 punti e 4.7 assist a gara con in più il 44% dall’arco, è tutta un’altra Reale Mutua.

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