FORLI’ – Senza Giachetti, Bruttini e persino Terrence Roderick,fermato da un anulare della mano destra probabilmente lussato in semifinale, l’Unieuro non corona il sogno Supercoppa, ma esce dal Pala Benedetto di Cento tra i meritati applausi anche dgli avversari.E’ la Givova Scafati a fare suo il trofeo e ci riesce vivendo di rendita su un primo periodo nel quale la difesa forlivese sbanda e concede 29 punti e un vantaggio di 21 al 10′. Sembrerebbe il preludio a una finale senza alcuna storia e invece così non è per la grande volontà di una squadra che soprattutto nella ripresa oscura ai campani la via del canestro mettendo loro più volte pressione. Già a -7 al 25′ (44-51) e a -5 sia al 29′ che al 31′ (58-63), l’Unieuro costringe gli avversari a tirare fuori il meglio da TRhomas e dell’Mvp Benvenuti per spuntarla.Sfuma la vittoria, ma resta la consapevolezza che Forlì è una squadra vera e in campionato dirà la sua per il vertice sperando di recuperare il prima possibile i suoi infortunati.

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