Basket A2: RivieraBanca, sfida chiave con San Severo

Pistoia è già dimenticata, il focus è solo ed esclusivamente sui due punti che la Rinascita non può farsi sfuggire questa sera al Flaminio (ore 20.30), contro San Severo. RivieraBanca e Allianz sono appaiate a quota 10 (nono posto): uno scontro diretto fondamentale per entrambe, con Rimini che pensa anche al -11 dell’andata da ribaltare. «È una partita chiave per noi, vista anche la formula della seconda fase, che prevede che ti porti in dote i punti fatti con le squadre che giocheranno contro di te anche dopo, nella seconda fase – conferma Mattia Ferrari -. È basilare vincere, e magari provare a ribaltare anche la differenza canestri».

Tanto determinante, questa sfida, che Derek Ogbeide a Pistoia è stato risparmiato più che altro per precauzione, in modo da averlo al 100% o giù di lì stasera. «L’idea di non farlo giocare domenica è derivata dal fatto che lui non era sicuro e tranquillo con il ginocchio, ma con San Severo giocherà i suoi minuti standard».

Discorso diverso per Bedetti, invece, mentre Tassinari ormai è sulla via della completa guarigione. «Bedetti ogni tanto sente una forte fitta al bacino, per cui è in dubbio, non sappiamo bene se e come lo avremo – continua il coach biancorosso -. È anche per questo che a Pistoia è entrato in quintetto, è uscito quasi subito e non ha più messo piede sul parquet. Tassinari sta meglio lunedì ha lavorato con la palla per la prima volta senza infiltrazione, per cui siamo a un punto di recupero quasi totale. Nelle ultime due partite ha fatto fatica ma è giustificato, su 15 sedute di allenamento ne avrà fatte si e no quattro».

Esaurito il bollettino medico, si passa all’analisi di una sfida contro un avversario in crisi sia di risultati che di uomini, visto che dopo aver perso l’ala americana Ed Daniel nel match di dieci giorni fa contro Cividale, verrà a Rimini probabilmente senza il play titolare Bogliardi, che si è scavigliato nella partita malamente persa domenica a Ravenna. «Sì, sono senza Daniel, con Wilson e Raivio (fresco ex Forlì, ndc) insieme, coppia non preventivata, per cui dovremmo avere un vantaggio fisico e di taglia sotto canestro con Ogbeide, anche se loro stanno giocando in modo molto tattico, con zone miste, cambi sistematici eccetera. Lupusor fa il falso ‘5’, come se da noi agisse in quel ruolo Masciadri, che si apre per tirare. Le insidie sono date sia da questo aspetto, che potrebbe toglierci ritmo, sia dal fatto che porteranno Ogbeide fuori dal perimetro per attaccare e scaricare. Dovremo adeguarci».

Aldilà di tutto ciò, la Rinascita vuole regalare due punti ai suoi tifosi, per poi proiettarsi nel 2023 con la voglia di ‘matare’ anche un top-team, cosa mai riuscita finora. «Possiamo battere anche una squadra top, se siamo in salute e possiamo prepararci al meglio. Ma iniziamo a vincere questa che è vitale».

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