Basket A2, Pilot e un’OraSì da rispettare

Ultimo appuntamento a Cesena domani sera per l’OraSì opposta al San Severo. Obiettivo? Provare a centrare la vittoria dopo sei sconfitte consecutive in una gara che rappresenta forse l’ultima occasione per mettere in cascina due punti fondamentali in vista della gara del 4 gennaio, nuovamente al Pala De André, contro Chieti, nella quale Ravenna avrà il “jolly” per fare il bis e riaprire la corsa verso la salvezza. Se per i giallorossi sarà la partita della speranza, per San Severo vincere vorrebbe dire confermare l’eccellente percorso fin qui intrapreso come conferma il suo coach Damiano Pilot. «Per noi significherebbe dare continuità ad una vittoria importante come quella contro Cividale e ci permetterebbe di chiudere questo girone di andata in maniera positiva perché essendo uno scontro diretto sappiamo tutti quanto valga la posta in palio».

La squadra pugliese arriva però, secondo il suo tecnico, a questa sfida non nelle migliori condizioni. «Purtroppo siamo ancora alle prese con delle situazioni fisiche da gestire oltre ad essere stati soggetti ai mali di stagione che non stanno aiutando lo svolgimento del lavoro settimanale però anche questo fa parte del gioco e siccome siamo abituati ormai a giocare in emergenza, andremo a combattere con il roster che avremo a disposizione».

Anticipando i temi della gara, l’allenatore individua nei duelli individuali la possibile chiave del match. «Ravenna, oltre ad avere individualità importanti, ha dimostrato nonostante i risultati negativi di non essere una squadra spenta e che quando riesce a giocare la sua pallacanestro esprime delle soluzioni importanti che le hanno permesso di mettere in grande difficoltà quasi tutte le avversarie. Sarà assolutamente fondamentale da parte nostra stare molto attenti ai vari momenti della partita, conoscendo bene tutte le loro caratteristiche che è un po’ il focus su cui ci stiamo concentrando poiché con tante partite ravvicinate non c’è grandissimo tempo per mettere attenzione sulle situazioni di gioco e si preferisce lavorare più sulle qualità individuali».

Qualsiasi risultato scaturirà al termine della gara, il bilancio di San Severo sarà comunque positivo. «Direi proprio di sì – conferma – perché le vittorie finora conseguite sono un bottino che rispecchia quello che avevamo in mente. Successi anche sofferti dove abbiamo dimostrato di non mollare mai ma anche a testimoniare come in questo campionato sia sempre possibile sovvertire il pronostico». Dove arriverà San Severo? «Le nostre aspettative, l’ho ripetuto tante volte, sono sicuramente quelle di conquistare la salvezza: difficilissimo stabilirlo adesso perché c’è ancora tanto equilibrio ed è difficile prevedere come finirà, sia nella parte alta sia nella parte bassa della classifica. Inutile perciò fare ragionamenti a lungo termine perché le variabili sono tante e quindi può ancora succedere di tutto».

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