Basket A2, Penna-Valentini: l’Unieuro inizia premendo il tasto play

Il filo conduttore che lega tra loro quasi tutte le scelte di mercato, già definite o in cantiere, dell’Unieuro e che di conseguenza identifica ciò che la squadra di Antimo Martino dovrà poi essere in campo, è palese sin d’ora. La nuova Forlì si regge su due pilastri: giocatori all’imbocco del possibile grande scatto della propria carriera e uomini alla ricerca di un rilancio personale.
Appartengono a quest’ultima categoria il confermato Lorenzo Benvenuti, coach Martino stesso e il secondo acquisto dei biancorossi: il 24enne play di Bentivoglio, Lorenzo Penna. Regista solido, affidabile e con doti difensive di prim’ordine evidenziate sin dalla stagione del suo exploit all’Andrea Costa Imola (era il 2017-2018), l’atleta che dividerà il ruolo con Fabio Valentini è reduce dal grave infortunio al ginocchio destro patito il 14 novembre scorso, che gli ha fatto perdere quasi tutta la stagione culminata con la promozione della sua Tezenis Verona.
Operato a dicembre a Reggio Emilia per la ricostruzione del legamento crociato anteriore, Penna scalpita per dimostrare di nuovo di essere il giocatore che non solo vinse l’argento ai Mondiali Under 19 del 2017, ma che è sempre stato scelto da squadre che puntavano al vertice: Udine per due anni, Torino e Verona l’estate scorsa.
Antimo Martino lo conosce e lo stima da tempo. «Ha sempre dimostrato grande solidità, conosce molto bene la categoria nonostante la sua giovane età e dopo l’infortunio contiamo sulla sua voglia di rivalsa e sul suo entusiasmo – ammette il coach -. Con lui e Valentini formiamo una coppia di play giovane che ha già dimostrato il proprio valore, ma che sicuramente ha il desiderio e l’ambizione di continuare a migliorare; siamo convinti che la loro crescita personale andrà a braccetto con quella della squadra».
Le parole di Penna confermano il quadro motivazionale che si lega alla sua firma. «Per me, questa è una grande opportunità. Vengo in una piazza contro la quale ho giocato tante volte e conosco bene il calore del pubblico e l’atmosfera che si può respirare nel palasport: io darò tutto me stesso, ci metterò grinta, cuore ed entusiasmo, per vincere più partite possibile. Non vedo l’ora di tornare in campo e farlo per Forlì mi dà ancora più forza».
Sistemata la cabina di regia, l’Unieuro resta attiva sul fronte lunghi. L’ultima voce riguarda l’interessamento per il “4”, ex Fabriano e Latina, Todor Radonjic. Ottima la sua ultima annata ai pontini e spiccate doti di tiratore, non solo sugli scarichi che lo renderebbero un innesto importante se con lui l’Unieuro completasse un pacchetto lunghi composto anche da Benvenuti, uno straniero (Sullivan?) e un secondo centro italiano. Dovesse essere lui il terzo lungo, invece, il rischio è di essere troppo leggeri.

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