Basket A2, OraSì: Tilghman sarà in campo con la Stella Azzurra

A grandi passi verso un’altra lunga trasferta contro il recente passato. I giallorossi, infatti, domani alle 18 a Frosinone renderanno visita all’altra capitolina, la Stella Azzurra (che in estate ha affidato la scrivania di direttore generale all’ex bizantino Julio Trovato), che nell’ultima uscita in casa ha staccato il primo referto rosa, simbolo di vittoria, a Frosinone a spese di Nardò e con una dedica speciale a Roberto Rullo che pochi giorni prima era stato operato al tendine d’Achille, mentre domenica a Verona ha venduto carissima la pelle, chiudendo avanti la prima metà gara ma pagando un terzo quarto negativo. Sicura dunque l’assenza del nerostellato, con la rosa che, a parte il fortissimo dubbio Jackson, per il resto dovrebbe risultare al completo, mentre a Ravenna tengono banco le condizioni di Arnaldo e Tilghman su cui le cure dello staff medico stanno agendo. Arnaldo sta proseguendo la terapia per il recupero dall’infortunio alla caviglia ma non sarà della partita, l’americano ha svolto lavoro differenziato i primi giorni della settimana, e ha sostenuto il primo allenamento cestistico giovedì, domenica sarà in campo ma il suo minutaggio dipenderà dalle condizioni generali, come ha riferito la società. I ragazzi di coach Lotesoriere andranno alla ricerca del quinto blitz stagionale per allungare la striscia di due successi sui capitolini (sono stati designati Patti di Montesilvano, Bartolini di Fano e Praticò di Reggio Calabria).

“Quella contro Stella Azzurra è una partita trabocchetto perché, sia per la tipologia di squadra sia per la situazione di classifica, si potrebbe pensare ad una gara facile e scontata – commenta il diesse Mauro Montini – invece la squadra romana, pur mantenendo la sua storica impronta giovanile, è sempre stata in partita anche nelle sconfitte. Una società il cui primo obiettivo resta la valorizzazione dei ragazzi giovani, sia nel campionato italiano sia sulla scena internazionale, ma che oggi presenta un mix tra esperienza e gioventù che la rende una squadra più calibrata, più completa e più forte delle passate stagioni, con uno straniero come Sandi Marcius con tanti punti nelle mani, fisicità, atletismo, rimbalzi, che rappresenta un grande punto di riferimento per i compagni. È una squadra costretta a giocare in campo neutro, vista la situazione alquanto deficitaria dal punto di vista dell’impiantistica che vivono le squadre romane, ma che con entusiasmo e crescita costante attraverso il lavoro individuale e collettivo riesce a dare dal filo da torcere a tutte le avversarie che si presentano sul loro campo”.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui