Basket A2, nasce l’Unieuro di Martino

Un post sul proprio account Instagram poco dopo le 22 di venerdì nel quale ufficializzava la fine della sua esperienza in Fortitudo ringraziando chi «nonostante i risultati ci ha sempre sostenuto», ha posto fine alla lunga attesa. Il matrimonio tra i promessi sposi Antimo Martino e Pallacanestro 2.015 Forlì, a quel punto si sarebbe potuto finalmente celebrare con tutti i crismi e scambio delle penne stilografiche in luogo degli anelli, per firmare il contratto sul quale l’accordo c’era da settimane. Parecchie, per giunta. Così è stato nella mattinata di ieri.

Il doppio ruolo di Martino

Martino è il nuovo allenatore dell’Unieuro ma avrà ampia voce in capitolo sulle scelte di mercato, detterà lui la strada, individuerà i profili che, sulla base del budget per la prossima stagione, faranno al caso di una Forlì la quale avrà una missione esplicita anche se non dovesse dichiararlo apertamente come l’estate scorsa. Passare finalmente almeno un turno dei play-off.

La felicità ai piani alti

Intanto il presidente Giancarlo Nicosanti esulta e apre con Martino un nuovo ciclo. «È la figura giusta per far crescere ulteriormente le nostre ambizioni, mettendo al primo posto tre parole, con l’obiettivo di farne la sintesi migliore: lavoro, umiltà, ambizioni. Portiamo a Forlì un allenatore che si è costruito un’esperienza nazionale ed internazionale, arriva da tre anni di Serie A e ha vinto la serie A2. Antimo è una persona di grande professionalità e serietà, elementi con i quali affronta ogni giorno il proprio lavoro».

Sull’incarico di guida dell’area tecnica, il presidente spiega: «Nelle esperienze passate Martino ha gestito sia la costruzione della squadra, sia il quotidiano in palestra, perciò da noi svolgerà questo ruolo oltre a quello di capo allenatore. Con lui porteremo avanti un progetto pluriennale»

La gioia del nuovo tecnico

Antimo Martino, ovviamente, ringrazia Forlì «per avermi trasmesso fin da subito grande fiducia», ne loda organizzazione e serietà da vero «punto di riferimento in una città di grande tradizione che vive di basket» e promette: «Non credo molto nei proclami, ma faremo il massimo con umiltà ed entusiasmo, per costruire una squadra che possa lavorare nel quotidiano con l’obiettivo di crescere giorno dopo giorno, e nella quale i tifosi possano identificarsi».

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