Basket A2, l’Unieuro pensa a Martino e Dalmonte per ripartire

La Fortitudo Bologna vuole parlargli prima di prendere altre strade che potrebbero corrispondere al nome di Attilio Caja. Poi, a confronto avvenuto, Antimo Martino si libererà del secondo anno di contratto con i felsinei e sarà libero di accettare nuove proposte e firmare nuovi contratti. Alla Pallacanestro 2.015? Possibile, perché nonostante i conti finali di questa annata e quelli previsionali della prossima siano ancora da fare, l’interesse per l’ex tecnico della “Effe” e ancor prima di Ravenna, è molto forte e con lui e l’agenzia di Lapenna i contatti sono già stati presi e le prime interlocuzioni partite.

Non vediamo ancora Antimo Martino con già la stilografica in mano per firmare l’accordo con il club di viale Corridoni, come nell’ambiente forlivese si mormora, ma la pista è la più calda e con tanti dettagli che la rendono percorribile anche in tempi rapidi se il 44enne coach molisano si farà allettare da un progetto in parte nuovo sul quale potrebbe avere mano libera. Più di quanta ne abbia avuta ereditando in corsa una Fortitudo poco presentabile a livello di rosa, per tacer di tutto il resto che ha vissuto in questo campionato. Sul mercato, insomma, potrebbe dire la sua eccome.

Al suo, si affianca già un altro nome, quello del suo possibile vice. I rumors portano dritti al figlio d’arte classe 1989, Lorenzo Dalmonte che dopo i sette anni a Imola è stato all’Ucc Piacenza e nell’ultima stagione a Treviglio. Per motivi personali tornerà in Romagna, l’accordo si può fare.

La squadra che verrà

Difficile scrutare l’orizzonte di mercato dell’Unieuro ancor prima che siano sciolti i nodi del budget e del futuro allenatore, ma alcune posizioni possono essere già chiarite a partire da quella dell’unico giocatore che abbia in mano un biennale con opzione d’uscita esclusivamente a suo favore.

È Lorenzo Benvenuti, il centro livornese che può decidere in autonomia del proprio futuro e salvo sconvolgimenti, questo si chiamerà ancora Forlì. La sua permanenza pone in uscita Davide Bruttini per la ricerca di un lungo più verticale. Restando alla “vecchia guardia” è pressoché certa la separazione con Nicola Natali e andrà capito se il futuro coach vorrà o meno avvalersi di capitan Giachetti che una stagione ancora in campo la giocherà e sarebbe anche disposto a viverla nuovamente a Forlì.

La società cercherà, comunque, di rinnovare con Riccardo Bolpin, mentre Mattia Palumbo, non più under il prossimo campionato, è un’incognita anche se rimetterlo nel motore a molti soci, giustamente, piacerebbe. Under lo sono, invece, gli sfortunati Franco Flan e Djordje Pazin: almeno uno dei due resterà. Già certi i saluti a Kalin Lucas ed Erik Rush, l’orientamento resta quello di inserire sul perimetro, dal play all’ala piccola, i nuovi stranieri.

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