Basket A2, l’OraSì sta crescendo e da oggi avrà Wendell Lewis in palestra

Onore delle armi in Supercoppa, da oggi vita nuova in casa OraSì. Il terzo impegno in sette giorni è coinciso con la migliore prestazione di Musso e compagni, contro Cento già sicura del passaggio del primo turno di Supercoppa, ma che si è guadagnata il fattore-campo stasera con Treviglio.


Competizione onorata

Sono state tre partite molto diverse: con Forlì sempre all’inseguimento, ma a poche incollature; una sfida indirizzata già nel primo quarto a Rimini; 22 minuti a comandare le operazioni con Cento, 40 minuti di incertezza sul tabellone e un 68-73 finale davanti agli occhi del nuovo arrivato Wendell Lewis che da oggi sarà ufficialmente a disposizione di Lotesoriere. «Abbiamo onorato fino in fondo questa competizione – analizza il tecnico pugliese – anche a costo di situazioni fisiche che ci hanno impedito di prepararci al meglio questa settimana. C’è stata più corsa, anche grazie al fatto che siamo riusciti a gestire meglio i ritmi su un piano più adatto a noi in questo momento, ma abbiamo pensato soprattutto a non farci male e ora che siamo finalmente al completo, possiamo concentrarci su quello che la squadra dovrà fare per tutto l’arco della stagione. Le cose su cui mi concentrerò saranno in primis le collaborazioni tra i reparti dal punto di vista difensivo, non avendo avuto di fatto due lunghi, visto che Bartoli non sta ancora bene, non siamo ancora riusciti a prepararle, al netto di Onojaife che si sta impegnando molto e di Calvi che ci dà una mano da aggregato».


Esplosività ed energia

Sono state, sono e soprattutto dovranno essere le armi principali di questa OraSì e un’incarnazione di questo è Nicola Giordano, autore di una prestazione molto positiva, partendo dal pino. «Non possiamo ritenerci soddisfatti perché non abbiamo vinto – sottolinea l’esterno veneziano – però abbiamo fatto un grande passo avanti rispetto alla partita con Rimini. Al Flaminio abbiamo risentito della fatica e delle energie spese contro Forlì e di tutte le difficoltà che porta un turno infrasettimanale, ma non deve essere una scusante. Dopo aver subìto 104 punti abbiamo avuto un approccio diverso, maggiore intensità ma comunque c’è da lavorare tanto su tanti aspetti e tra questi c’è la circolazione di palla anche se contro Cento abbiamo fatto meglio e siamo riusciti a correre di più in contropiede. Dal punto di vista personale devo controllare la mia foga, le mie energie per non commettere troppi falli, giocare contro atleti esperti non è facile perché sanno come evidenziare un contatto. I presupposti per fare bene da qui in avanti ci sono ora che siamo al completo dopo aver atteso il lungo quasi un mese perché il 2 ottobre è vicino».


Campagna abbonamenti

Parte oggi la fase di prelazione che si chiuderà venerdì, poi la vendita libera da lunedì. L’abbonamento dà diritto a 13 partite di regular season e le tre di fase a orologio. L’abbonamento si acquista presso la sede del Basket Ravenna (viale della Lirica 21). Poltrona centrale: 250 euro (singolo biglietto 22 euro, con un risparmio pari a 102 euro, equivalenti alle cinque partite che si giocheranno a Cesena). Tribuna Intero: 190 euro (singolo biglietto 17 euro, con un risparmio di 85 euro, pari a 5 partite). Tribuna Ridotto: 130 euro (singolo biglietto 12 euro, con risparmio di 60 euro). Genitore Junior Basket: 130 euro. Atleta Junior Basket: gratis

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