Per la sua ennesima rinascita, la gloriosa società di Pesaro, ora più che mai nobile decaduta, ha in serbo due nomi e cognomi, uno dietro la scrivania e l’altro a dirigere l’orchestra in panchina. Anzi davanti, perché è impossibile vederlo seduto durante le partite. La società rivierasca, scampata la sicura retrocessione nel campionato stoppato anzitempo, prima ancora di decidere quale sarà la sua prossima categoria ha puntato forte su Livio Proli e Massimo Cancellieri.
Il primo non interessa a Ravenna, dove peraltro dopo il divorzio da Milano è stato visto un paio di volte ad assistere alle partite dell’OraSì ed a intrattenersi poi con Cancellieri, al quale è legato da un rapporto di stima dopo i tanti anni alla corte di Giorgio Armani.
Obiettivo Cancellieri
Il secondo, invece, sì. E tanto. Cancellieri è l’allenatore sul quale punterebbe Proli non appena entrato in società ma, nelle ultime ore, da Pesaro è rimbalzata la voce che il coach teramano è diventata comunque la prima scelta della Vuelle, anche senza l’ingresso dell’ex dirigente-Armani. Ravenna, quindi, rischia seriamente di perdere il principale artefice di una grande stagione terminata purtroppo anzitempo, ma il discorso potrebbe cambiare a seconda della categoria nella quale giocherà Pesaro.
Cancellieri, infatti, con il Basket Ravenna ha un contratto 1+1 con possibilità di uscita per il campionato di A1, quindi se la Vuelle deciderà di giocare ancora nella massima serie il coach attualmente giallorosso potrebbe svincolarsi senza problemi. Con Pesaro in A2, invece, servirebbe una diversa riflessione (blasone, tradizione e sport numero uno della città nelle Marche, società solida, affetto del pubblico e voglia di riprovarci a Ravenna) prima di decidere. Visti gli ottimi rapporti tra Cancellieri e il Basket Ravenna, non sarebbe da escludere un “gentlemen agreement”, ma è chiaro che a quel punto le possibilità di una sua permanenza in Romagna aumenterebbero sensibilmente.
Promozione e alternativa
Oltre tutte queste voci, però, va il futuro sportivo dell’OraSì. Ravenna si aspetta di essere interpellata per un possibile ripescaggio in A1, visto lo strepitoso ultimo campionato, ma in primo luogo non è ancora dato sapere se si libereranno posti al momento delle iscrizioni oppure se si allargherà il torneo a due ulteriori squadre.
Se dovesse ancora essere A2 e se Cancellieri andrà a Pesaro, comunque, l’OraSì ha già un’alternativa eventualmente pronta in casa: Massimo Bulleri, preziosissimo assistente di Cancellieri e decisamente portato a un’esperienza da head coach quanto prima.
Oltre a Bulleri, però, molti altri allenatori potrebbero essere molto interessati a sbarcare alla corte del presidente Vianello. Perché Ravenna, adesso, è una realtà solida e concreta che tutti stimano nel villaggio globale della pallacanestro nostrana. E dopo aver lanciato Antimo Martino, salito sul palcoscenico più importante, ora potrebbe toccare a Cancellieri.

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