Basket A2, l’OraSì Ravenna abbraccia Bernardo Musso: contratto biennale

L’OraSì Ravenna mette a segno un colpo interessante, facendo sottoscrivere un contratto di due stagioni a Bernardo Musso, guardia italo-argentina di 193 centimetri che nella passata stagione ha vestito la maglia di Chiusi. Nato nel 1986 a Pergamino, nella provincia di Buenos Aires, Musso ha iniziato a giocare in Italia all’età di 17 anni, a Licata. La prima esperienza in serie A1 è con la maglia di Udine, nella stagione 2008-2009, poi gioca tra Legadue e A Dilettanti con le maglie di Brescia, Napoli, Perugia e Forlì. Nel 2013 torna in A1, dove disputa due stagioni con la maglia di Pesaro mettendo a segno quasi 10 punti di media a gara. Nel 2015-2016 torna nella sua terra natia, l’Argentina, dove contribuisce alla conquista del titolo nazionale con il San Lorenzo, con una media di 13 punti nei play-off. Nell’estate 2016 è di nuovo in Italia, in A2, categoria in cui gioca con le maglie di Ferentino, Treviso, Casale Monferrato, Latina e Scafati, con cui vince la Supercoppa.  Lo scorso anno è stato uno dei protagonisti del gran campionato di Chiusi con una media di 11.2 punti, 2.2 rimbalzi e 3 assist a partita.

Queste le prime parole che Bernardo Musso ha rilasciato attraverso i profili social del club: “Sono contento di essere qui, mi hanno sempre parlato bene di Ravenna, in più la Romagna è una bellissima regione dove ho piacere di tornare. Il coach voleva partire dalla mia esperienza e mi ha fatto subito sentire parte del progetto. La squadra è ancora in fase di allestimento e questo non è un male, perché vuol dire che le scelte sono pensate e non affrettate. Ho giocato tanti anni in Italia, in quasi tutte le categorie e credo sia stato importante, nel mio percorso, adattarmi per diventare un giocatore completo, così ora posso difendere forte, fare canestro, penetrare e scaricare. Sono abituato a stare in ambienti nuovi, cercheremo di fare del nostro meglio in questo anno senza caricarci di aspettative esagerate, ma lavorando duro in palestra. Ora aspettiamo che la squadra si completi, il coach mi ha illustrato la sua idea di pallacanestro e come vorrebbe competere, mi è piaciuta la sua chiarezza e non vedo l’ora di iniziare questa nuova sfida”.

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