Basket A2, l’OraSì è ancora un cantiere aperto

È iniziato il conto alla rovescia per l’inizio della nuova stagione, la nona di fila di Ravenna in A2. L’ostacolo più grande sembra essere rappresentato dalla nuova formula che assottiglierà il numero delle squadre partecipanti al massimo campionato dilettantistico con ben cinque retrocessioni che preannunciano un campionato infuocato.
La società ravennate avendo a disposizione poco o nulla da spendere non può che puntare ad una tranquilla salvezza cercando di fare di necessità virtù contando sulla ormai provata esperienza gettata con raziocinio sul mercato nel tentativo di procurarsi elementi di categoria senza svenarsi: ecco dunque arrivati Bonacini, Musso e Petrovic oltre ai giovani Giordano e Onojaife. Si parte comunque con tante incognite dopo l’esaltante cavalcata della stagione precedente perché la decisione di allentare la presa da parte del presidente Vianello ha lasciato la società decisamente indebolita tanto che il budget previsto è di 200 mila euro inferiore a quello investito l’anno passato e il gruppo eccezionale dell’ultimo campionato si è sfaldato completamente dopo le partenze di Denegri, Simioni, Cinciarini, Gazzotti, Tilghman, Sullivan, Berdini, Arnaldo e Oxilia alle prese con la riabilitazione dall’infortunio subito a marzo.
A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione il Basket Ravenna non ha ancora comunicato nuovi inserimenti nel suo roster dove all’appello mancano pedine fondamentali per coach Lotesoriere però occorre ricordare che anche l’anno scorso si agì con cautela tanto che i due americani furono ingaggiati nel mese di Agosto e se Tilghman si unì alla squadra a preparazione iniziata, Sullivan arrivò addirittura a metà settembre. Nulla di preoccupante dunque ma perché la squadra sia al completo servono e lo hanno detto a suo tempo gli stessi responsabili del club, altre tre pedine: un elemento esperto che funga anche da collante, un under capace di assicurare un discreto minutaggio in campo e infine un senior che completi probabilmente il settore lunghi.
Non sono certamente operazioni di poco conto ma se fino a questo momento non sono state annunciate non significa che non siano in dirittura d’arrivo come aveva spiegato il direttore della società Giorgio Bottaro. Quest’ultimo infatti aveva rivelato che all’organico manca solamente la scelta del lungo Usa e che al rientro dell’addetto stampa da un periodo di vacanza saranno annunciati i nomi dei giocatori facenti parte del gruppo che a partire dal 16 agosto, giorno del raduno, sarà al lavoro per preparare la prossima stagione.
Ovviamente c’è grande attesa per verificare se i nominativi già sondati ovvero Kendall e Bartoli saranno compresi nella lista dei convocati, mentre mancherà sicuramente Raucci, per cui l’identità dei due giocatori che completeranno il parco italiano rimane al momento un punto interrogativo.

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