Basket A2, l’OraSì contro Mantova a caccia di punti e fiducia

Il ritorno di un’altra classica per non rimane punti dagli Stings e tornare a muovere la classifica dopo quattro sconfitte consecutive. Il tour de force di tre partite in sette giorni prosegue questa sera con l’11° turno e per l’OraSì è tempo di affrontare una Mantova ferita da due ko di fila, entrambi sul filo di lana (Carisport di Cesena, ore 20.30).


Il precedente dell’Immacolata

C’è un precedente nei giorni dell’Immacolata, quello del dicembre del 2019 in cui, quella volta in terra mantovana, la tripla di Thomas sulla sirena ha deciso la contesa sul 74-75. Tre anni fa la vittoria per i giallorossi aveva significato confermare il primo posto con la nona vittoria stagionale, cancellato di fatto dalla chiusura anticipata della stagione meno di tre mesi dopo. Un referto rosa oggi a Cesena vorrebbe dire evitare sempre una nona, ma questa volta intesa come sconfitta, per provare a uscire dall’ultimo posto in cui Ravenna è scivolata come fossero sabbie mobili.


In palio punti pesanti

Saranno in palio punti pesanti per entrambe. Anche Mantova non sta vivendo il proprio momento migliore e Ravenna ha dimostrato che può giocarsela alla pari con tutte se mantiene la costanza di rendimento per tutti i 40 minuti. Anche nel nido dell’Aquila sono stati i particolari a fare la differenza ed è una partita che può essere aperta a qualunque risultato.
«Arriva una squadra con un roster che dal punto di vista dell’esperienza e del tonnellaggio importante – sottolinea coach Lotesoriere -. Viene da due prestazioni sfortunate perché a Chiusi ha costruito situazioni importanti a cui però non hanno fatto seguito percentuali realizzative altrettanto positive, mentre a San Severo sono stati risucchiati in un finale rocambolesco: a 30” dalla fine erano sul +6 per poi perdere. Dobbiamo creare il clima giusto in casa, ingaggiando una battaglia difensiva fin dal primo secondo, contrastando giocatori che sanno creare tiri e dovremo farglieli sudare, senza concedere seconde o terze occasioni. Dovremo fare di tutto per abbassare i punti subiti e giocarci le partite sotto gli 80, lottando su ogni pallone per vincere e se dovesse andare male dobbiamo uscire dal campo senza avere il rammarico di non aver fatto tutto il possibile ma facendo gli applausi all’avversaria perché ha fatto più di noi. Abbiamo prodotto prestazioni importanti finora e l’unico vero rammarico è la partita di Chiusi, ci mancano due punti che vanno ripresi da qualche altra parte».


Questione rimbalzi

Uno dei punti chiave messi sotto la lente è la questione rimbalzi. «Dovremo essere bravi nella gestione del tagliafuori per non consentire seconde o terze occasioni, la lotta rimbalzo deve essere nostra creando superiorità numerica».

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