Basket A2, Forlì, Ravenna e Rimini: ecco la formula del campionato

Ritorno al passato per la serie A2 zoppa al via il primo fine settimana di ottobre. Un passato recente, quello del 2020-2021, la cui formula non piacque a nessuno, tra tifosi, allenatori, dirigenti e neppure ai vertici della Lnp stessa, ma che torna d’attualità a causa del numero dispari di squadre ammesse. Con l’esclusione dell’Eurobasket Roma, che ha perso il primo grado di giudizio del suo ricorso, e 27 società in lizza, la formula della fase a orologio di quattro gare e il regolamento per decidere ammissioni ai play-off e retrocessioni (5 e non 6), andavano giocoforza rivisti. E allora ecco che la Fip riprende in mano il libro di due campionati fa e lo ripropone adattato (ma il concetto è identico) al contesto attuale.
In attesa di ufficialità, il format è già chiaro. Tornano i gironcini colorati con incroci tra le conference Verde e Rossa della regular season: a gruppi di tre per i play-off, in un maxi concentramento a nove per la salvezza. Gare da disputare nella seconda fase portandosi dietro i punti degli scontri diretti della prima: ciò che nel 2020-2021 fu contestato, ma che viene riproposto. Per causa di forza maggiore o per mancanza di ingegno e fantasia. Sta di fatto che si torna su una strada già battuta al fine di garantire a tutti lo stesso numero di gare giocate. Dura lex, sed lex.


Corsa ai play-off

Dividiamo lo schema in due partendo da chi concorrerà per i 16 posti play-off e le due promozioni. Opzione riservata solo alle prime 9 di regular season, le altre giocheranno per salvarsi. Saranno divise in tre gruppi: giallo con le prime tre dei due gironi iniziali, blu con le formazioni classificate dal 4° al 6° posto, bianco con quelle dal 7° al 9°. Portandosi dietro i punti degli scontri diretti, giocheranno andata e ritorno con le squadre dell’altro gruppo.
Alla fine ci saranno tre classifiche e le ultime due del girone bianco (ossia 17ª e 18ª assoluta) si fermeranno avendo il posto in A2 2023-2024 assicurato. Le altre 16 faranno i play-off con il gruppo giallo che determina il ranking dal 1° al 6° posto, il blu dal 7° al 12° e il bianco dal 13° al 16°. Nasceranno due tabelloni (oro e argento) con 1ª e 2ª del girone giallo teste di serie. Nel tabellone oro finiranno prima, quarta, quinta e ottava (con 9ª, 12ª, 13ª, 16ª), nell’argento, invece, 2ª, 3ª, 6ª e 7ª (con 10ª, 11ª, 14ª e 15ª).


Si salvi chi può

Con Eurobasket esclusa, le retrocessioni sul campo saranno 5 e si decideranno prima attraverso un maxi girone, poi coi play-out. Il girone Verde (a 13) porterà nel “gruppone” le squadre dal 10° al 13° posto (quindi 4), quello Rosso delle romagnole, le formazioni che in regular season chiuderanno dalla 10ª alla 14ª piazza (perciò 5). Anche qui si conservano i punti degli scontri diretti della fase di qualificazione (6 gare per quelle del Verde, 8 per quelle del Rosso) poi si giocano sfide incrociate di andata e ritorno: 10 match per chi arriva dal gruppo verde, 8 per chi giunge dal Rosso: in totale ognuna avrà giocato 16 gare, considerando quelle di cui ci si porta dietro i punti. Alla fine super classifica, le ultime 3 scendono in B (7ª, 8ª e 9ª) le prime 2 che si salvano direttamente e quelle dal 3° al 6° posto ai play-out. Turni al meglio delle 5 gare, 3ª contro 6ª e 4ª contro 5ª: le due perdenti retrocedono anch’esse.

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