Basket A2, attenta OraSì: Fabriano non ha nulla da perdere

Il nuovo tecnico della Ristopro Fabriano, Marco Ciarpella, prepara la battaglia di domani pomeriggio al Pala De André contro Ravenna cercando di dare una scossa alla sua squadra per non lasciare nulla d’intentato sulla difficile strada che dovrebbe portare alla salvezza.

«Verremo a Ravenna con lo spirito di chi vuole giocarsi le undici partite rimanenti con il coltello tra i denti. Sappiamo che sarà una partita molto difficile contro una squadra che sta facendo un grande campionato, ma sono queste le partite che possono fare la differenza alla fine della stagione. Perché vincere con una big del torneo, soprattutto in trasferta, può valere molto più dei due punti in palio, quindi vogliamo presentarci con uno spirito gagliardo cercando di portare la partita punto a punto per provare a strapparla nel finale».

Sedici sconfitte in diciannove gare e la peggiore difesa del campionato la dicono lunga però sull’impresa che attende il neo coach di Fabriano dopo l’esonero di Lorenzo Pansa. «Finora ho potuto fare solo pochi allenamenti perché arrivavamo da un turno infrasettimanale e su una squadra come la nostra che sta accusando molti problemi fisici dall’inizio dell’anno, stiamo lavorando in primis per sopperire ai nostri problemi difensivi che ci hanno portato ultimamente a subire mediamente 90 punti a gara. Per me comunque è una continuità di lavoro, sono stato assistente di Pansa con cui ho condiviso le scelte fatte e adesso stiamo provando ad apportare alcune modifiche sulle cose che stavano andando meno bene nell’ultimo periodo».

Vincere per coltivare un sogno, anche se l’OraSì sulla carta appare un ostacolo insormontabile, è una prospettiva affascinante per il giovane tecnico che indica poi le possibili soluzioni per aggiudicarsi il match.

«Ravenna ormai non è più una sorpresa: ha una d’identità ben precisa che la porta ad attaccare molto bene l’area sia con i piccoli sia con i lunghi, è la migliore nel tiro da due di questo girone, una delle prime nei rimbalzi in attacco che sono tra l’altro uno dei nostri problemi maggiori dell’ultimo periodo. Quindi provare a limare questi dettagli ed essere duri nelle situazioni di uno contro uno e nelle situazioni di rimbalzo difensivo, sono una chiave per cercare di evitare il pericoloso ‘penetra e scarica’ di Ravenna provando poi magari a giocare in campo aperto, cosa che nelle ultime uscite ci ha dato tanto in termini di punti segnati».

Il commento finale è dedicato ai suoi principali favoriti al salto di categoria. «Credo che il campionato sia ancora molto lungo per esprimere giudizi attendibili, ma Verona e Scafati nel nostro girone sono squadre molto ben attrezzate per ambire a questo traguardo. La differenza, come è successo nelle precedenti stagioni, la potranno fare gli innesti di mercato prima dell’inizio dei play-off, da parte di chi vorrà provare veramente ad ambire alla promozione. Quindi non escludo che possa esserci qualche sorpresa in grado di spostare gli equilibri verso una squadra piuttosto che un’altra».

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