Basket A1 donne, investita da un’auto, coinvolta in una sparatoria: l’incredibile storia di Kionna Jeter a Faenza

Rosa completata. La E-Work ha ufficializzato l’ingaggio della guardia statunitense Kionna Jeter, che prenderà il posto di Jori Davis, non confermata malgrado un altro anno di contratto e liquidata con una buonuscita al termine di una lunga trattativa.
Nativa di Spartanburg, in South Carolina, 25 anni, alta 1.73, Jeter è alla prima esperienza europea. Veloce, aggressiva e con parecchi punti nelle mani, dovrà ambientarsi in fretta nel nostro campionato, per portare le faentine all’agognato salto di qualità. Kionna ha una storia incredibile da raccontare, di colpi subiti dal destino ma anche di grande tenacia nel rialzarsi sin dai primi anni della sua vita. Nel 1999, pochi mesi dopo aver iniziato a camminare, viene investita da un’auto mentre insegue un pallone da basket nel viale davanti casa.
A causa dell’impatto, si rompe più ossa e rimane ingessata per tutto l’anno successivo. Diciannove anni più tardi, nel 2018, “Melo” è reduce da grandi stagioni prima col liceo di Spartanburg poi a Gulf Coast State. Torna a casa, a Spartanburg, per un lutto in famiglia: ma la notte del 3 febbraio rimane accidentalmente coinvolta in una sparatoria tra auto e viene colpita due volte alla schiena. I proiettili mancano le vertebre e la centrano sulla scapola destra, sopravvive ma deve fermarsi per il resto della stagione. Qualche mese dopo, a Towson, riscrive la storia, la sua e quella del college, finendo terza nella classifica all-time della scuola per punti segnati, con una media di oltre 23 a gara. Jeter trascina la sua scuola alla prima apparizione al Torneo Ncaa e diventa la prima “Tiger” di sempre a venire selezionata al Draft Wnba nel 2021.
La rosa manfreda è ora al completo, con i play Cupido e Moroni, le guardie Jeter, Franceschelli e Hinriksdottir, le ali Policari e Niedzwiedzka, le lunghe Kunayiy-Akpanah, Egwoh e Baldi. Su dieci giocatrici, ben sei sono nuove, sette se consideriamo che Franceschelli ha di fatto saltato l’ultimo campionato. A disposizione di coach Simona Ballardini ci saranno poi un paio di ragazze under 19, mentre Alice Cappellotto, che a Faenza non ha forse trovato lo spazio sperato, ha scelto di proseguire il percorso di crescita a Lucca, rivelazione della stagione 2021-2022.

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