Basket A1 donne, E-Work: voglia di vincere a Moncalieri

E-Work, mentalità vincente è non accontentarsi. La sconfitta più che onorevole contro Venezia ha lasciato qualche rimpianto a Simona Ballardini, che stasera a Moncalieri contro l’abbordabile Akronos (PalaEinaudi, ore 20.30) vuol riprendersi subito i due punti.
«Domenica a Cagliari è stata un’occasione mancata, non sono affatto contenta di aver perso “solo” di 12 punti. Proprio perché abbiamo giocato bene, il colpaccio ci poteva stare. Un po’ per foga e un po’ per ingenuità, abbiamo commesso degli errori evitabili, soprattutto in difesa, nei raddoppi e Venezia ci ha punite. Come atteggiamento, niente da dire, le ragazze sono state splendide».
Stasera lo spartito sarà diverso, perché sono diverse le avversarie. Le “Lunette” piemontesi (45-54 contro il Geas), prive dell’infortunata Berrad (crociato), ruotano sull’asse Tagliamento-Mitchell, con l’austriaca Sagerer e l’americana di passaporto italiano Westbeld mine vaganti. Ma il marchio di fabbrica Akronos è la difesa. «Zona e zona mista molto chiuse, per non far ragionare e tenere basso il punteggio. Dovremo essere brave e furbe a far girare bene la palla, senza farci prendere dalla fretta e dalla frenesia di fare canestro. Dipenderà da noi. Purtroppo, abbiamo avuto poco tempo per preparare questa gara, molto importante e delicata. Sarà fondamentale partire forte, dure, con la giusta aggressività mentale».
Contro Venezia, Ballardini si è affidata a molteplici quintetti, trovando sempre risposte adeguate. Alla palla due c’era Moroni, ma Cupido ha giocato 28’ e segnato 17 punti. Anche “The Brave” Hinriksdottir non era in quintetto, però ha fatto il suo.
«I falli di Davis e Kunaiyi-Akpanah mi hanno costretta a rivedere i piani, ma chi è entrata dalla panchina è stata benissimo in campo. È quello che voglio, questa squadra non ha titolari e riserve». E domenica al Bubani arriva un’altra diretta concorrente come Brescia.

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