Basket A1 donne, E-work, Niedzwiedzka a rischio taglio

Allerta gialla. Non è tanto la quinta sconfitta consecutiva a destare preoccupazione in casa E-Work, quanto il modo in cui è maturata. Contro Ragusa, la squadra manfreda è sembrata svuotata e rassegnata, priva di gioco, difesa e soprattutto mordente, cedendo senza opporre resistenza. Praticamente, non è scesa in campo, come testimonia il 2-21 per le siciliane dopo appena cinque minuti.

Nel secondo tempo qualcosa di buono si è visto, specialmente con la difesa a zona, davvero troppo poco per rimediare a una prestazione e a un approccio sconcertanti e inaspettati, largamente i peggiori della stagione. Una squadra, insomma, ben diversa da quella che solo una settimana prima aveva retto più che dignitosamente contro la corazzata Bologna e che in precedenza avrebbe meritato almeno una vittoria nelle sfide con le forti Campobasso e Sassari, superiori alle faentine per organico e budget.

Cosa è successo, allora?

Una serata storta può capitare, l’importante è dare subito un segnale di svolta e di ripresa. La pausa per gli impegni delle nazionali capita a puntino per analizzare bene la situazione e lavorare a 360 gradi. Assicurando che al momento la panchina di Simona Ballardini non è assolutamente in pericolo, il presidente Mario Fermi ha ribadito la necessità di un confronto chiaro e approfondito tra staff tecnico e squadra, già iniziato martedì alla ripresa degli allenamenti (assenti Cupido, a Napoli nel 3×3 delle azzurre e Hinriksdottir, in Spagna con la sua Islanda).

L’impressione è che non tutte le giocatrici, a cominciare dalla polacca Niedzwiedzka, sempre più in odor di partenza, seguano lo staff tecnico, con inevitabili ripercussioni a livello mentale e di rendimento.

Alla ripresa del campionato, il dicembre, la E-Work giocherà sul campo del Geas Sesto San Giovanni, quinto in classifica imbattuto in casa. La vittoria sarebbe il toccasana ideale, ma a contare sarà anzitutto la prestazione, sulla quale punteranno gli occhi i dirigenti manfredi.

Come sarà l’inverno faentino?

L’allerta gialla diventerà arancione o come tutti si augurano tornerà verde? Intanto, l’ex faentina Liga Vente, tra le protagoniste della storica promozione in A1 due anni fa, è stata ingaggiata da Brescia, una delle principali indiziate alla retrocessione.

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