Basket A1 donne, E-Work: con il Geas parte un trittico casalingo

La batosta rimediata a Ragusa ha indirizzato la E-Work a più miti consigli. Accantonato il filotto-salvezza, resta un bel trittico di partite casalinghe consecutive da sfruttare al meglio, dove il Bubani potrà essere un fattore determinante. Si parte oggi contro il Geas Sesto San Giovanni nel recupero della 15ª giornata (ore 18.30).

Si prosegue sabato con Campobasso e il 2 aprile con San Martino di Lupari. «Il Geas è squadra tosta – dice coach Simona Ballardini – ha attraversato un periodo di difficoltà anche a causa dell’infortunio di Graves, ma da qualche partita si è riassettato ed è in ripresa. Venezia ha faticato molto per spuntarla. Senza Graves non ha molte lunghe di ruolo, però è “tamugna”, compatta. Crudo e Trucco formano un coppia in gran spolvero. Gioca molto da fuori, non solo con le esterne».

Le lunghe bianconere dovranno approfittarne. “Ci proveremo, con Kunaiyi-Akpanah e non solo”. Nella disastrosa trasferta ragusana, la nigeriana è stata l’unica stella del firmamento manfredo a brillare, siglando 17 dei 38 punti messi a segno dalle faentine, troppe delle quali sono scese in campo in versione fantasma. “Una brutta gara, siamo partite molli e Ragusa, assetata di riscatto dopo le sconfitte e le polemiche dei giorni precedenti, ci ha azzannate. Dobbiamo avere una mentalità diversa e meno inibizioni”. Il cammino di Faenza è ancora lungo, il tempo però è poco e la continuità latita in modo preoccupante. “Contro il Geas sarà un’altra prova di maturità, l’ennesima, dove sarà fondamentale imporre il nostro ritmo. Non sarà facile, anche perché veniamo da un mese esageratamente intenso, con più partite a settimana. Chiaramente cercheremo di sfruttare il fattore campo, che per noi è molto importante».

La E-Work sarà al completo, con Policari che sta recuperando dai problemi alla schiena ed è destinata a incrementare il minutaggio. Le lombarde, che accanto alla coppia di ali Crudo-Trucco hanno in quintetto il play Dotto, la guardia Usa Gwathmey e l’altra ala, la cipriota Raca, sono ottave e nei play-off, ma non possono considerarsi tranquille. All’andata vinse il Geas 75-56 ma erano tempi e squadre diverse.

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