SAN MARINO – Se la terza di ritorno riproponesse i risultati già visti all’andata, con le triplette di San Marino ai danni di Collecchio e di Bologna contro Parma, i titani e la stesa Fortitudo sarebbero matematicamente qualificate per la finale scudetto. Già, manca solo la matematica a confermare che sarà rivincita per il titolo tricolore. L’ultimo, vero ostacolo per la squadra di Chiarini era rappresentato dal trittico contro Parma, regolato 2-1 come all’andata. Una serie che ha portato Chiarini a provare anche qualcosa in vista della finale, soprattutto sul monte di lancio. «In particolare Maestri ha tirato tutta la partita sabato pomeriggio Non aveva mai fatto 70-80 lanci, la partita la stava controllando, se lo meritava di restare in pedana. Così come è sempre importante mettere molti lanci nel braccio di tutti i nostri pitcher».

In particolare Hernandez? «Era arrivato da pochi giorni, aveva lanciato qualcosa in Spagna e l’abbiamo tenuto in pedana un paio di riprese giusto per saggiare la sue condizioni. Nel giro di un paio di settimane potrà essere pienamente a disposizione».

Sarà sempre il partente di garatre? «Può fare il partente, avere un mancino in più in bullpen comunque fa sempre comodo».

Cosa è successo nell’immediato play-ball di garatre? «C’è stato un errore nella compilazione del roster, non deve capitare, ma è capitato. Soprattutto non dovrebbe succedere con il battitore designato, tra l’altro al posto 4 del line-up. Ma nel complesso siamo riusciti a gestirla bene».

Facile dire che sarà tripletta contro Collecchio (si parte stasera alle 21 sul Titano, ndr), un po’ più complicato nella realtà, anche perché gli emiliani hanno due dei migliori partenti dell’A1, Fabiani e Santana. «Non è assolutamente scontata la tripletta, quando si giocano due partite in un giorno, si devono calcolare tanti aspetti, lucidità, concentrazione, stanchezza. Lo conferma la terza partita di sabato con Parma e anche garatre dell’andata proprio contro Collecchio (i titani vinsero 1-0 all’ottavo con una valida di Celli, ndr). Non dimentichiamo che stavolta giocheremo due gare sabato a Collecchio dove credo che farà molto caldo e restare in campo quasi dodici ore non sarà una passeggiata, soprattutto per chi come Angulo è alla ricerca della forma migliore».

Argomenti:

Collecchio

san marino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *