Baredi: «La casa diventi il tema prioritario per Cesena»

«Quello della casa è il tema, deve essere la priorità su cui tutti, sindaco, giunta, forze politiche, dobbiamo lavorare pancia a terra». Elena Baredi, presidente di Asp e «donna di sinistra», come ama definirsi, ne approfitta per fare una riflessione più ampia sul tema della casa dopo essere stata chiamata in causa in un confronto sui social in cui si criticava la scelta dell’amministrazione di mettere all’asta altri 7 alloggi del patrimonio Erp, l’edilizia residenziale pubblica.

«Credo che quello sul tema della casa sia un dibattito che debba avere una dimensione pubblica. È un diritto basilare . Lo dico da donna di sinistra, ma anche come presidente di Asp – aggiunge -: è l’emergenza di oggi».

È partendo da queste considerazioni che Baredi fa un’ulteriore considerazione: «È dai governi Fanfani che non c’è un piano casa di edilizia pubblica. La casa non è un tema privato. Non può esserlo. Servono investimenti importanti nell’edilizia pubblica, dobbiamo tornare a porci il problema».

In assenza di politiche nazionali anche i Comuni possono fare la loro parte e da questo punto di vista il giudizio di Baredi sulla Giunta Lattuca è positivo: «Personalmente e come forza politica non abbiamo fatto mancare la nostra voce quando c’era bisogno di essere critici. Credo che l’amministrazione abbia fatto bene, sono scelte che vanno sostenute». E qui viene al punto di chi critica la scelta di mettere all’asta alloggi Erp. «Mettere in vendita 7 alloggi Erp senza ascensore, con impianti non più a norma e non in linea con le norme antisismiche non è sbagliato. Vendere il patrimonio fatiscente è il modo per liberare risorse per sistemare e mettere a norma altri alloggi». I risultati della prima tornata di aste, l’amministrazione li aveva raccontati qualche mese fa: la vendita di 10 alloggi ha procurate risorse che hanno permesso di rimettere a disposizione 64 alloggi che erano sfitti, in più quelle risorse hanno contribuito all’acquisto di 4 nuovi alloggi Erp a Calisese, riqualificare 4 edifici in condominio dal punto di vista energetico e di contribuire al Pinqua il progetto dell’ex Roverella dove sono previsti nuovi alloggi popolari e dove l’amministrazione sperimenterà nuove politiche abitative con progetti di co-housing. «Tutto questo è sufficiente? No, non ancora – conviene Baredi -, ma il sentiero è quello giusto».

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