Rimini, banda di predoni assalta condominio in pieno giorno

E’ allerta banda specializzata nei furti “impossibili” in appartamento fra San Giuliano e la zona Celle, teatro di un raid di colpi in pieno giorno e con dinamiche del tutto inedite per il nostro territorio. A riferirlo è una delle vittime, un residente nel cuore di San Giuliano che insieme alla famiglia si è trovato malcapitato protagonista di una situazione da cui pensava di essersi messo al riparo con gli accorgimenti preventivi del caso.

«Qualche giorno fa nel condominio in cui vivo e in cui risiedono anche altri componenti della mia famiglia una banda di predoni è entrata in ben quattro appartamenti. Ambienti che tra l’altro sono sopra un negozio. In pieno giorno, verso le 10.30. Sono stato via qualche minuto e mio padre mi ha detto poi che aveva anche sentito dei rumori, ma visto che c’erano stati dei lavori nel condominio nei giorni precedenti non ci ha fatto particolarmente caso» esordisce.

Trenta secondi e si apre

Purtroppo la brutta sorpresa è arrivata al momento di rientrare a casa. «Abbiamo trovato la porta “schiavata”, dopo aver dato ben quattro giri alla serratura prima di uscire in tutta tranquillità perché ci eravamo dotati di quelle a mappature europea. Fra l’altro tutte diverse e per cui ci vuole la scheda in caso di duplicati. Le ritenevamo inviolabili e abbiamo anche pensato ci avessero rubato le chiavi, invece un tecnico specializzato venuto a fare un sopralluogo ci ha detto che oramai questi predoni aprono anche quelle in un lampo: ci mettono fra i 30 secondi e il minuto e mezzo» prosegue il riminese, entrando quindi ancor più nel merito: «Ci hanno portato via di tutto: hanno tagliato la cassaforte a metà con il flessibile portatile e preso tutto l’oro di mio fratello, orologi (uno, un soprammobile, anche col basamento in marmo pesantissimo), un quadro antico che raffigura Santa Lucia e che assomiglia probabilmente a una santa protettrice. Tutto con un’impudenza incredibile: una signora ha visto infatti delle persone che uscivano con le borse in plastica grossa da supermercato e hanno fatto avanti e indietro più volte e visto come erano tranquille e apparentemente al lavoro non ci ha fatto caso».

Serratura disinnescata

Sono stati quattro su dieci gli appartamenti presi di mira. «Ma ho sentito anche di un paio di colpi alle Celle e in un appartamento hanno disinnescato la serratura ma non sono entrati, probabilmente perché l’arrivo di qualcuno li ha messi in fuga. Il tecnico specializzato mi ha detto che a Roma e Milano sono stati già compiuti diversi colpi ai danni di queste serrature europee e oltre ad averle già cambiate con quelle di ultima generazione ora installeremo anche un sistema d’allarme» rivela amaro, per poi chiosare: «Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri con tanto di foto del bottino, ma l’oro lo avranno già sciolto e non lo ritroveremo di certo. Voglio però rendere pubblico quello che è successo e la presenza di questa banda per far stare in allerta tutti: penso ad esempio alla nonnina sola in casa che pensa di essere al sicuro, non lo si è mai».

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