Baket B, RivieraBanca aspetta il vero Saccaggi

La situazione non è poi così “seria”, ad un’analisi più fredda e distaccata. Chiariamoci: RivieraBanca ha lasciato due punti importanti a Ozzano, ed è vero che con un filotto tra Sinermatic e Faenza avrebbe ripreso Roseto in testa, superandola per il vantaggio dello scontro diretto, ma è altrettanto vero che la vetta, andandosi a prendere il derby di domenica, disterebbe soltanto 2 punti assolutamente recuperabili da qui all’8 maggio. Per farlo, però, ci sarà bisogno del miglior Andrea Saccaggi, il bomber che al momento è un po’ in difficoltà soprattutto a causa dei problemi fisici (prima la schiena, poi un polpaccio) che l’hanno limitato non poco, fermandolo di recente per una ventina di giorni prima del rientro proprio ad Ozzano, dove però è stato evidente il suo ritardo di condizione. «Fisicamente mi devo rimettere al livello dei compagni, devo salire su un treno in corsa – usa una similitudine ficcante, il numero 41 della Rinascita – Gli allenamenti per intero mi aiuteranno, ma è anche una questione psicologica, mancano il campo e la partita, ma spero di progredire e poter dare il mio contributo più concretamente contro Faenza».

In realtà, però, aldilà delle problematiche fisiche il Saccaggi di Agrigento ancora a Rimini non si è visto. Se tornerà a livello, la sensazione è che RivieraBanca avrà quel valore aggiunto determinante sia per prendersi il primato regolare, che per vincere il campionato, l’obiettivo dichiarato da inizio anno. «Bisogna che tutti riescano a dare ciò che possono nel modo migliore – dice l’esterno – A livello realizzativo probabilmente io e qualche altro giocatore possiamo dare qualcosa di più, però ci sono altri elementi che possono dare di più a livello difensivo e così via. È fondamentale che tutti i componenti diano il massimo a seconda delle caratteristiche di ognuno».

Con Faenza, domenica, è in programma un recupero piuttosto interessante: entrambe vengono da una sconfitta ma se Rimini è caduta malamente, i ragazzi di Garelli hanno perso di mezzo canestro con la Sebastiani Rieti, dimostrando di esserci. «Sarà durissima, i manfredi lottano per salvarsi e quindi come ogni partita del ritorno i punti pesano di più – il parere di Saccaggi – Dopo Rieti li immagino arrabbiati proprio come noi, quindi mi aspetto una battaglia, una sfida in stile play-off. I Raggisolaris peraltro hanno anche vinto la Supercoppa e in casa giocano molto bene».

Ma questo primo posto? Così Saccaggi: «Ci crediamo fino a quando non sarà matematicamente impossibile, mancano tante partite, pensiamo gara per gara, senza andare troppo in là, iniziando da domenica».

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