Bagno di Romagna, torna il raduno internazionale dei cani lagotto

Il Monte Comero si conferma capitale mondiale del lagotto romagnolo, il cane riccio specializzato nella ricerca del tartufo. Con la giornata di domani parte il tradizionale raduno internazionale del Club Italiano Lagotto, con centinaia di simpatici ed arruffati cani lagotto impegnati nel concorso di bellezza e nella prova di lavoro con ricerca del tartufo. Ospite d’onore quest’anno sarà il presidente della Federazione Cinologica Internazionale (Fci), l’ungherese Tamas Jakkel, accompagnato dal presidente dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana Dino Muto.

Base del raduno e location ideale quella del Centro Turistico Valbonella dei fratelli Biella, dove domani e sabato si svolgerà il concorso di bellezza, e la vicina azienda agricola Bramalpane “Vado-Campietro” dei fratelli Valgiusti, la più ampia tartufaia controllata della Provincia, dove domenica si svolgerà la prova pratica. Per domani è in programma anche un incontro divulgativo sul lagotto romagnolo, l’unico cane con riconoscimento specifico come cane per la ricerca del tartufo.

Partono così anche i mille eventi della “Truffle Week”, la settimana “abbondante” promossa da Consorzio Natura e Natura e da Confcommercio Cesena dedicata ad un vero e proprio Festival del Tartufo. Da domani a domenica 23 sono in programma incontri, degustazioni, cene, passeggiate alla ricerca del tartufo, iniziative specifiche per bambini al Sentiero degli Gnomi (per info e prenotazioni: www.truffleweek.com – info@truffleweek.com).

Il raduno non si è mai fermato, nemmeno in questi anni di pandemia, nonostante le limitazioni nelle presenze soprattutto dall’estero. «Superato il periodo del Covid – commenta orgoglioso il presidente del Club Italiano Lagotto Paolo Alessandrini – è ripreso tutto a gonfie vele. C’è voglia di fare, domani (oggi per chi legge, n.d.r.) prepariamo l’allestimento al centro Turistico Valbonella, un posto ideale, come la vicina azienda Bramalpane. Al concorso di bellezza sono iscritti 273 cani, 150 alla prova di lavoro. Solo 150 perché di più non sarebbe stato materialmente possibile. Ci sono cani ed allevatori che vengono da tutta Europa e anche dagli Stati Uniti».

Particolarmente interessante il convegno di domani, alle 18 al Palazzo del Capitano a Bagno di Romagna, su “Il lagotto romagnolo, il cane riccio da tartufi della nostra terra”. Paolo Alessadrini illustrerà la “Storia, evoluzione e caratteristiche della razza”, Ferdinando Bassi spiegherà “La cerca del tartufo: una tradizione antica per l’unica razza riconosciuta per questo lavoro”. Da sabato poi cominceranno degustazioni e masterclass; domenica sera cena di beneficenza a cura dei “Grandi Chef Alto Savio”.

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