Bagno di Romagna, nuovo look per il centro visita del parco nazionale Foreste casentinesi

Venerdi alle 12, presso il Palazzo del Capitano di Bagno di Romagna (via Fiorentina 38), verrà presentato il restyling del centro visita del parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna. Questo intervento, assieme a quelli di Santa Sofia e Premilcuore, per una spesa superiore a mezzo milione di euro, è stato possibile grazie alle risorse proprie del Parco nazionale ed al finanziamento della Regione Emilia Romagna, all’interno del POR-FESR Vias Animae, “Le strade ritrovate”. Il comune dell’antica cittadina termale è territorialmente interessato dalla riserva naturale integrale di Sasso Fratino, la prima costituita in Italia, core area del sito Patrimonio dell’umanità UNESCO, dal 2017, “Ancient and primeval beech forests of the Carpathians and other regions of Europe“. Per questo il centro visita, presidio dell’area protetta, ha come tema prevalente quello delle foreste vetuste.
Le installazioni multimediali e sensoriali faranno scoprire al visitatore le ricchezze ambientali e naturalistiche del Parco e l’inestimabile valore di questo genere di ecosistema, che così fortemente connota l’area protetta tosco-romagnola rispetto a tutte le altre in Italia.
Di particolare suggestione sarà la possibilità data agli utenti di visitare, in modo esclusivo, la camera dedicata alla riserva integrale di Sasso Fratino, per immergersi a 360° nella meraviglia della faggeta. Si verrà accompagnati dai suoni della natura, tra cui quello acuto del raro picchio nero, il più grande d’Europa.

Così Luca Santini, presidente del Parco nazionale:”Questi interventi, inscritti nella politica nazionale per la transizione ecologica, si prefiggono di migliorare la capacità di attrazione turistica, innescando processi di ammodernamento e crescita, a servizio delle imprese dello sviluppo sostenibile. Il tutto al fine di valorizzare il patrimonio naturalistico del parco nazionale delle Foreste casentinesi: garantendo le sue funzioni ecosistemiche e preservando la risorsa, in primis in una chiave turistica”.

All’inaugurazione, organizzata in ottemperanza alle disposizioni per la prevenzione della diffusione del virus Covid, interverranno il presidente del Parco, Luca Santini, il direttore, Alessandro Bottacci, ed il sindaco di Bagno di Romagna, Marco Baccini.

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