Bagno di Romagna, addio a “Dado”, l’alpino che cercava nel fango i superstiti del Vajont

Si è svolta ieri alla chiesa di San Francesco la cerimonia funebre per Fausto “Dado” Sampaoli, sampierano poi trasferitosi ad Acquapartita e ultimamente a Balze, deceduto all’età di 80 anni. Sampaoli fu l’unico soldato del Comune di Bagno di Romagna a trovarsi impegnato, mentre era militare di leva negli Alpini a Belluno, nella zona della catastrofe del Vajont. La sera del 9 ottobre 1963 una montagna di acqua e fango rovinò violentemente a valle per la frana di un pezzo di monte nel bacino. Partecipò ai primi soccorsi per un disastro che vide 1.917 vittime. Il lavoro col badile, nel fango, cercando i corpi delle vittime, è sempre rimasto impresso nei suoi ricordi. Ci ripensava spesso, a quei tre mesi a Longarone, mostrando l’attestato di benemerenza ricevuto dal ministero della Difesa, ministro Giulio Andreotti. 

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