Bagni o ristoranti? A Ravenna rebus sulle riaperture in spiaggia

RAVENNA Le immagini sono quelle che di solito preparano la stagione balneare: le ruspe spianano le dune di protezione in spiaggia dove tra un mese saranno aperti gli ombrelloni. Il 15 maggio è infatti la data fissata dal governo per la riapertura dei bagni ma a Ravenna c’è la speranza di ripartire, per le attività adibite a ristorante, già dal 26 aprile. La situazione al momento non è chiara e Coop Spiagge ha chiesto certezze alla Regione che, a sua volta, inoltrerà la perplessità al governo che ha stilato il decreto.

Maurizio Rustignoli, presidente della Coop Spiagge di Ravenna, illustra la situazione:

«La riapertura fissata per le attività degli stabilimenti balneari porta la data del 15 maggio ma non sappiamo ancora se, limitatamente alla parte bar/ristorante, si possa ripartire già dalla prossima settimana». Secondo questa interpretazione gli stabilimenti balneari potrebbero ripartire con il servizio di ristorazione venendo assimilati ai locali pubblici che, in zona gialla, possono servire ai tavoli esterni. «La materia è complessa – chiarisce Rustignoli – per questo aspettiamo che il governo sciolga i dubbi prima di dare indicazioni chiare agli associati». La risposta è attesa in questi giorni. Se fosse positiva la situazione sarebbe simile a quella dello scorso anno, quando la riapertura dei bagni fu anticipata e gli operatori ebbero pochissimo tempo per prepararsi. Chi invece potrà riaprire sono quei bagni che sono considerati prima di tutto ristoranti Si tratta però di tre o quattro stabilimenti lungo l’intero litorale.

Intanto negli stabilimenti balneari fervono i preparativi: «Ci stiamo preparando – riprende Rustignoli – e c’è ottimismo per l’estate. Gli indicatori preparatori alla stagione sono positivi: penso ad esempio agli affitti estivi che hanno registrato il tutto esaurito». Rustignoli ritiene che «le persone abbiano voglia di normalità e noi cercheremo, come lo scorso anno, di fare convivere la sicurezza con il relax. I numeri del 2020 sono stati molto buoni, il mercato italiano resta importante per le nostre spiagge e speriamo di confermarli». Rispetto allo scorso anno, nel caso dovesse essere confermata la possibilità di aprire il 26 aprile, i bagni avrebbero un mese in più di lavoro (riaprirono il 23 maggio nel 2020). La partenza dovrebbe essere migliore, perché meno improvvisata, anche nel caso di riapertura confermata al 15 maggio.

A Marina di Ravenna e Porto Corsini hanno riaperto le dighe foranee e i moli. Si tratta di un momento molto atteso dai due paesi. Tante le persone che hanno approfittato della bella giornata di sole per una prima passeggiata in mezzo al mare. Le dighe al momento sono aperte soltanto nei giorni feriali, escludendo i weekend per evitare assembramenti. La stessa chiusura delle dighe in realtà sembra da un certo punto di vista favorirli: a Marina di Ravenna in tanti si fermavano alla radice della diga Zaccagnini, vicino alla spiaggia, a chiacchierare. La riapertura permette di fare due passi all’aperto, in sicurezza rispetto alla situazione Covid.

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