BAGNACAVALLO. «Dopo sedici mesi dalla devastante alluvione che nel settembre del 2024 ha messo in ginocchio la frazione di Traversara del Comune di Bagnacavallo, la locale Stazione dei Carabinieri riapre finalmente le sue porte al pubblico». A darne notizia è il Comando provinciale dei carabinieri di Ravenna in una nota. «Il 19 settembre 2024, la piccola frazione, a causa della rottura improvvisa dell’argine del fiume Lamone, venne invasa da un’enorme quantità di acqua, fango e detriti che causò ingenti danni alle abitazioni ed attività commerciali del centro cittadino e, naturalmente, anche allo stabile della Caserma dei Carabinieri. In quelle drammatiche ore, in poco tempo, l’acqua allagò completamente gli uffici della struttura militare, rendendoli immediatamente inagibili. Solo qualche giorno dopo fu possibile quantificare i danni al fine di poter predisporre con celerità le dovute attività per riaprire il presidio e mantenere in loco la presenza dei Carabinieri. Da subito ci si rese conto che i danni causati dalla forza dell’acqua erano superiori rispetto alle aspettative e che un’importante opera di ripristino doveva esser messa in campo per consentire di rendere agibile la struttura».
«Per mantenere la caserma quale punto di riferimento essenziale per la comunità», ricordano i carabinieri, «venne impiegata la Stazione Mobile dei Carabinieri che riuscì a garantire un servizio di controllo del territorio e di prossimità in favore di quella cittadinanza duramente colpita. Il reparto fu ripiegato nella vicina Stazione Carabinieri di Villanova di Bagnacavallo ma, quotidianamente, soprattutto nelle prime settimane, i Carabinieri di Traversara effettuarono continui servizi esterni, soprattutto in ore serali, per evitare fenomeni del c.d. “sciacallaggio” delle abitazioni rimaste isolate e prive di ogni controllo».
«Garantita la continuità del servizio di controllo del territorio», aggiunge la nota, «il Comando Legione Carabinieri “Emilia Romagna” e il Comando Provinciale dell’Arma di Ravenna hanno immediatamente avviato le procedure per far partire i lavori di ripristino dei locali, interessando il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche -Sede Operativa di Ravenna - affinché prendesse cognizione dei danni e quindi avviasse i dovuti lavori.
Numerosi sono stati i sopralluoghi effettuati all’interno dello stabile e preziosa è stata la collaborazione della Prefettura di Ravenna, dell’Amministrazione Comunale di Bagnacavallo e di tanti cittadini che non hanno mai mancato di fornire supporto e sostegno per la ripartenza».
Il Provveditorato, sensibilizzato dai Carabinieri, ha così finanziato e iniziato i lavori nel gennaio 2025, affidandoli a una società edile del territorio che in meno di un anno ha concluso gli interventi che hanno interessato i locali del piano terra, gli archivi e i sistemi di comunicazione, il consolidamento delle fondamenta, il rifacimento degli impianti elettrici e idraulici e la sanificazione degli ambienti. Con tale ristrutturazione sono state aggiornate anche le tecnologie e i mezzi a disposizione dei militari e migliorata l’accoglienza per i cittadini.
«Dopo sedici mesi di operatività garantita attraverso numerosi servizi perlustrativi», conclude la nota, «i Carabinieri della Stazione di Traversara, lunedì prossimo 09 febbraio 2026 torneranno nella loro sede, completamente ristrutturata e messa in sicurezza. La Caserma, che aveva subito danni ingenti a causa del fango e delle infiltrazioni, tornerà a essere il punto di riferimento della locale comunità. Un segnale importante di rinascita per un territorio così duramente ferito».