A due anni esatti dalla devastante alluvione del settembre 2024, la comunità si è ritrovata sabato 19 settembre per fare memoria e guardare avanti insieme. Più che una semplice commemorazione del tragico evento che colse il territorio lungo il fiume Lamone, il pomeriggio è stato l’occasione per celebrare l’incrollabile spirito di solidarietà e la fitta rete di legami sociali nati nei momenti di massima emergenza e consolidati nel tempo. Le iniziative sono scattate con una biciclettata autogestita che, partendo da piazza Don Modanesi, ha raggiunto la rotta di Boncellino del 2023 per poi rientrare in paese. Successivamente, nel piazzale del Centro Civico, le rappresentanze istituzionali, civili e religiose - tra cui il sindaco di Bagnacavallo Matteo Giacomoni, i presidenti dei Consigli di Zona e il vescovo Michele Morandi - hanno ricordato quei giorni drammatici, ponendo l’accento sulla straordinaria vicinanza che ha unito le frazioni di Traversara, Boncellino e Villanova. Dopo una visita nei punti simbolo del paese, la giornata si è chiusa con la Messa officiata da monsignor Morandi, a testimonianza di una ferita che si rimargina con la forza e il valore del sostegno reciproco.
Traversara, la comunità si ritrova a due anni dall’alluvione