TRAVERSARA. Sono aperte le iscrizioni ai laboratori partecipativi del progetto “Per un Cantiere di Comunità – Ricostruire spazi e relazioni dopo l’emergenza”, che prenderanno il via sabato 21 novembre a Traversara con l’obiettivo di definire assieme alle comunità delle frazioni colpite dall’alluvione gli spazi, i servizi e le iniziative del futuro “cantiere di comunità”.
Saranno quattro incontri, fra novembre e gennaio, con appuntamento al centro civico di Traversara il sabato mattina dalle 10 alle 12.
Si inizierà appunto il 21 novembre e si condivideranno idee su come dovrebbe essere il futuro parco che sorgerà nella zona rossa di Traversara, a partire da alcune parole chiave come accessibilità e inclusione. Ci si interrogherà inoltre su come integrare natura, gioco e memoria collettiva negli spazi condivisi, favorendo socialità e aggregazione.
Il secondo laboratorio, in programma sabato 12 dicembre, sarà dedicato al centro servizi che sorgerà all’interno del parco e all’individuazione di quali bisogni possono accompagnare la comunità durante i lavori di ricostruzione. Si ragionerà poi su come organizzare e gestire il centro servizi e quale ruolo possono avere i cittadini.
A gennaio si riprenderà l’attività con gli ultimi due appuntamenti. Sabato 16 ci sarà un laboratorio dedicato soprattutto agli addetti ai lavori per riflettere su come tradurre i bisogni emersi in risposte concrete e dare forma al cantiere di comunità, mentre l’ultimo incontro, sabato 30, vedrà coinvolti in particolare associazioni, Pro Loco e operatori locali per progettare assieme le iniziative con cui animare il territorio e coinvolgere le comunità nell’estate 2027.
I laboratori sono aperti a tutti, con particolare riferimento alle comunità di Traversara, Boncellino e Villanova. È consigliata l’iscrizione: peruncantieredicomunita@gmail.com
È possibile partecipare al progetto anche accedendo allo sportello di comunità virtuale per condividere idee, proposte e istanze al link bit.ly/4ywcPWc.
“Per un Cantiere di Comunità” è promosso dal Comune di Bagnacavallo con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando Partecipazione 2026, con il supporto dell’associazione Il Palloncino Rosso, in collaborazione con Officina Meme Architetti e con il coinvolgimento dei Consigli di Zona.