Bagnacavallo, venti mesi per costruire il sottopasso ferroviario

Quelle lunghe e interminabili file in attesa del passaggio del treno di turno nel giro di una ventina di mesi dovrebbero sparire. Dopo che nel marzo scorso Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) ha concluso la prima parte delle indagini archeologiche propedeutiche all’apertura del cantiere, si preparano a entrare nel vivo gli interventi per l’eliminazione del passaggio a livello di via Bagnoli Superiore a Bagnacavallo, sulla linea ferroviaria Castel Bolognese-Ravenna. In molti hanno notato l’allestimento delle recinzioni con le tipiche reti plastificate arancioni, di fatto essenziali per la bonifica con la quale poter avviare il cantiere vero e proprio.

Operazioni di bonifica

«I lavori inizieranno al termine delle operazioni di bonifica dagli ordigni bellici, tuttora in corso da parte della ditta Coeb, e avranno una durata di circa un anno e mezzo, salvo imprevisti – spiega l’ingegner Luigi Cipriani, capo Area tecnica del Comune di Bagnacavallo –. Le indagini archeologiche preliminari non hanno rilevato criticità, come pure le verifiche sugli ordigni bellici svolte fino a questo momento. Non sono perciò emerse al momento modifiche al progetto iniziale, che prevede il superamento delle problematiche connesse al passaggio a livello di via Naviglio a Bagnacavallo e coinvolge un’ampia area che va dalla rotonda di immissione sull’A14Dir fino alla Sp 253 San Vitale, con la realizzazione di tre nuove rotatorie e un sottopasso ferroviario in via Bagnoli Superiore».

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